Sarà Leonardo Marras il candidato del Partito democratico nel collegio uninominale di Grosseto per la Camera dei Deputati alle prossime elezioni politiche di domenica 4 marzo.
L’ufficialità della candidatura del capogruppo del Pd in Consiglio regionale è arrivata nella notte, al termine della riunione della direzione nazionale del partito.
“La composizione di queste liste è stata difficilissima – spiega Marras –, alle tre di questa notte mi ha telefonato il vicesegretario regionale del Pd, Antonio Mazzeo, per dirmi che era stata ufficializzata la mia candidatura“.
“Al momento non ho ancora definito la mia campagna elettorale, ma la decisione di scegliere me come candidato del collegio uninominale mi riempie di orgoglio – continua Marras -. Significa che tanti hanno apprezzato il mio lavoro sia a Grosseto che a Firenze, significa che ho svolto bene i miei incarichi istituzionali e politici. Il Paese e la sinistra, compreso il Partito democratico, stanno attraversando un momento delicato. Il partito mi ha chiesto di scendere in campo e io ho deciso di metterci la faccia senza tirarmi indietro. Il nostro è un collegio difficile, ma sono convinto che si possa ottenere un buon risultato perchè gli elettori votano le persone, a prescindere dagli schieramenti politici”.
“Mi sento un uomo delle istituzioni, la Maremma mi ha dato tanto e io voglio ricambiare questo affetto con il mio impegno politico – sottolinea il consigliere regionale -. Sono un figlio di questa terra e posso dare ancora tanto alla provincia di Grosseto“.
Marras, poi, traccia a grandi linee le caratteristiche di quella che sarà la sua campagna elettorale: “Sarà una campagna molto fisica, in cui tenderò ad incontrare le persone, ma anche altrettanto sobria – spiega -. Incentrerò i miei appuntamenti su quelli che sono i reali problemi del nostro territorio. Non ho spinto io la mia candidatura e, proprio per questo, condurrò la mia campagna elettorale in modo molto libero“.
“Sarà una campagna elettorale molto corta – continua Marras –, in cui rimarcherò determinate questioni: il Corridoio tirrenico, la crisi di Piombino, una realtà molto importante anche per la Maremma, il Parco dell’Arcipelago toscano e le politiche del mare. Il Pd ha dimostrato entusiasmo nella mia candidatura e io voglio ripagare questa fiducia. La sfida nel collegio uninominale sarà una sorta di corpo a corpo e io la affronterò con il mio modo di essere. Sarà una campagna elettorale diversa dalle altre che ho vissuto in passato e, proprio per questo, la dovrò affrontare in modo diverso, incentrandola sul nostro territorio. Non chiederò il sostegno di nessun big del partito a livello nazionale, ma se avrò personaggi di spicco al mio fianco in questo periodo ne sarò ben contento“.
“Dato che fino alle elezioni politiche rimango un consigliere regionale – conclude Marras –, non cancellerò comunque nessun impegno istituzionale a Firenze e continuerò a rivestire il mio ruolo di capogruppo con determinazione“.

