Canzio Papini, consigliere del gruppo di opposizione Il Comune di tutti a Roccastrada, ha presentato un’interrogazione al sindaco Francesco Limatola in merito ai disagi provocati dalla rotture delle condutture dell’Acquedotto del Fiora.
L’interrogazione
Ecco il testo integrale dell’interrogazione:
“Le ulteriori sofferenze, rispetto alle generali difficoltà del resto della popolazione di Roccastrada Capoluogo, provocate dalla mancanza di acqua per lunghi periodi di cui sono vittime le persone abitanti nelle ‘zone alte’ del paese (contrade del Convento, Chiusone, Centro, Borgo, Torre e Capannacce Volpaio), in presenza di ridotto o mancante approvvigionamento idrico per ‘rotture’ dell’Acquedotto del Fiora, avvengono e sono conosciute da decenni.
Ciò è dovuto al ‘calo di pressione’ nella rete idrica del paese, acuitosi nel tempo per il progressivo sviluppo urbanistico della zona del Portoncino e dell’allacciamento alla rete di alcuni acquedotti rurali (Aratrice, Montorsi e Venturi), generato dallo svuotamento dei due depositi con capienza insufficiente per le necessità della popolazione, per il mancato funzionamento delle pompe della sorgente di Tisignana e quindi per il progressivo svuotamento delle tubazioni.
Già nel bilancio di previsione per l’anno 1999 (delibera consiliare del 31 marzo 1999, Giunta Olinto Bartalucci), avevamo previsto la costruzione di un nuovo deposito interconnesso con i due esistenti e di una nuova condotta per servire la zona del Portoncino, onde garantire un’equa distribuzione del prezioso liquido anche in presenza di emergenze di approvvigionamento, come indicato dall’Ing. Rosadini per evitare questa situazione, dopo aver compiuto le necessarie verifiche tecniche (estate 1998) affiancato dai Fontanieri del Comune.
Questa opera pubblica, di cui oggi ne sentiamo la mancanza, non fu poi realizzata dall’amministrazione successiva (Giunta Marras).
Per quanto sopra esposto chiediamo di sapere:
- come e se sono programmate le pompe della sorgente di Tisignana per intervenire in caso di un calo dei livelli dell’acqua nei depositi del paese;
- se è intenzione di codesta amministrazione fare ‘pressione’ verso l’Acquedotto del Fiora s.p.a. al fine di realizzare l’opera pubblica citata”.

