Gino Tornusciolo, consigliere comunale di Grosseto, interviene sui migranti impegnati nella manutenzione dell’area archeologica di Roselle.
“E’ inaccettabile – tuona il consigliere di CasaPound –, è una evidente presa in giro ai Grossetani e agli italiani tutti. Già a suo tempo, noi di CasaPound criticammo fortemente l’iniziativa, sapevamo che la scusa del volontariato era l’ennesima vetrina per cercare di far digerire questa immigrazione selvaggia“.
“A qualche mese di distanza, così come era prevedibile, è arrivata la conferma proprio da chi sosteneva il contrario“, prosegue nella nota Tornusciolo, riferendosi ad un precedente comunicato lanciato quando l’iniziativa era appena stata resa pubblica.
“Mentre i richiedenti asilo sono alle prese con il loro lavoro di addetti agli scavi, il consigliere del Pd Marco Di Giacopo va a visitarli per fare la sua passerella d’onore. Facendosi immortalare tra i migranti che scavano, non si accorge però che, dopo mesi di presunto lavoro, gli attrezzi dei richiedenti asilo, cosi come si vede benissimo dalle foto, risultano ancora nuovi di imballaggio con tanto di etichetta e la vernice intatta – sottolinea Tornusciolo -. Probabilmente, Di Giacopo, non avendo mai imbracciato un badile per scavare, non può sapere che l’etichetta e la vernice si staccano con l’usura. Insomma, l’ennesimo vergognoso teatrino montato ad arte per prendere in giro gli italiani“.
“E’ proprio per questo che noi continueremo a combattere questa vergognosa mistificazione delle cose. Invitiamo invece il consigliere Di Giacopo a cercare altri spunti per avere visibilità. I problemi da porre in evidenza con le sue comparsate sono altri, come quelli degli italiani che non arrivano alla fine del mese – conclude il consigliere Tornusciolo -. Se non ci crede, Di Giacopo può sempre passare dalla nostra sede mentre consegniamo i pacchi alimentari alle trenta famiglie grossetane indigenti e, può esserne certo, lì non c’è alcuna mistificazione della realtà“.

