Il 12 gennaio, nel mare di Follonica, un lancio di fiori collettivo è stata la performance dei bambini delle elementari in occasione dei laboratori effettuati per la mostra “Blu d’oltremare scuro“, aperta alla pinacoteca civica dal 9 dicembre scorso e che si è appena conclusa.
Momento suggestivo e commovente, che ha coinvolto, oltre ai bambini e agli insegnanti, i genitori insieme agli artisti: Leonardo Cambri e Andrea Massaro, che hanno diretto il gesto. Un modo per commemorare le migliaia di vittime che il mare ingoia, negli ormai giornalieri naufragi di migranti.
Lo scorso 10 gennaio, gli alunni, durante la visita alla mostra, i bambini sono stati guidati da Massaro e gli insegnanti, nel percorso espositivo. Nel centro del salone principale è stata ricreata una sagoma, formata da indumenti portati dai bambini, che riporta alla forma di un “barcone”. Seduti al suo interno, è iniziato un dialogo tra loro e gli educatori, è sorto uno scambio di domande e risposte che hanno generato l’anima vera di tutta l’esposizione, diventando una sorte di opera d’arte nel contesto della mostra stessa.
Spinti dall’entusiasmo delle spiegazioni e della veduta delle opere, gli studenti si sono improvvisati esecutori di disegni di grande livello comunicativo. Ciò dimostra che i bambini sono il mezzo più efficace per poter trasmettere le emozioni, nella loro più semplice e spontanea naturalità, senza inquinamenti di influenti preconcetti.
L’esposizione curata da Patrizia Scapin, con la supervisione di Claudia Mori, direttrice della Pinacoteca, ha realizzato un grande successo di pubblico per un argomento così difficile da comprendere, ancora, fino in fondo.

