Partiranno venerdì 5 gennaio e andranno avanti sino al 5 marzo. 60 giorni di saldi, che, specie nell’abbigliamento, sono attesi sin dai giorni successivi al Natale.
«Saldi che – afferma Confesercenti – arrivano decisamente troppo presto, specie in anni come questo, dove la stagione è partita in ritardo e il freddo si è fatto attendere, non invogliando così la gente a comprare capi pesanti e invernali».
Da tempo la Confesercenti chiede infatti uno slittamento dell’inizio dei saldi a fine stagione, e per un periodo di tempo limitato; e invece ormai, da tradizione, i saldi partono prima della Befana e spesso c’è chi pratica sconti ai clienti abituali già nei giorni precedenti.
Intanto, l’associazione di categoria propone una serie di regole che ogni commerciante è tenuto a seguire e che possono essere utili anche per gli acquirenti:
1. indicare in modo chiaro e ben leggibile la composizione del prezzo di vendita al pubblico (prezzo originario, percentuale di sconto, prezzo scontato);
2. in caso di vizi o mancata conformità rispetto alle caratteristiche descritte del bene venduto in occasione dei saldi il commerciante è soggetto alle ordinarie norme in materia di garanzia;
3. in casi diversi dal vizio o dalla mancata conformità la sostituzione del capo è a discrezione del titolare dell’esercizio.

