Si è aperto con un minuto di silenzio ad Altero Matteoli il consiglio comunale odierno: maggioranza e opposizione hanno così voluto rendere omaggio all’ex ministro della Repubblica, legato da molti anni a questo territorio.
“Siamo profondamente addolorati per questo grave lutto – commenta il vicesindaco Luca Agresti -. Oggi non perdiamo soltanto un punto di riferimento: molti di noi da domani non avranno più un amico generoso e attento. Altero ci ha insegnato tanto: l’amore per la Patria e per la Maremma, la puntualità, il non considerare l’avversario politico come un nemico, il senso per le istituzioni. Tutti insegnamenti che hanno a che fare con un valore ben definito: il rispetto“.
Dopo l’appello – che ha sancito la validità della seduta – tutti i capigruppo hanno preso la parola per il commiato a Matteoli. Subito dopo, tuttavia, a causa di molte assenze giustificate per malattia, l’opposizione ha ritenuto di non garantire il numero legale e ha deciso di abbandonare l’aula.
“Spiace molto dover constatare una grave mancanza di sensibilità istituzionale, specie da parte di chi non perde occasione per stigmatizzare i comportamenti altrui, come spesso usano fare i 5 Stelle – commenta Claudio Pacella, presidente del Consiglio comunale -. Se, infatti, l’opposizione avesse fatto mancare il numero legale prima dell’appello, la seduta non si sarebbe tenuta ed i contribuenti avrebbero così risparmiato il pagamento dei gettoni di presenza ai consiglieri. Posso considerare legittimo, da parte dell’opposizione e all’interno di una normale dialettica, voler mettere in difficoltà la maggioranza, ma si poteva fare senza perdere una giornata di lavoro istituzionale e, ancora di più, senza gravare sulle casse pubbliche“.

