Un referente per ogni zona del territorio comunale che possa fare da tramite tra i portavoce del Movimento 5 Stelle e la realtà di ciascun quartiere del capoluogo maremmano.
E’ questo, in sintesi, il ruolo del cittadino di quartiere, il progetto varato dai pentastellati di Grosseto e presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa.
“Questo progetto vuole incidere nella politica cittadina – spiega la consigliera comunale dei 5 Stelle, Antonella Pisani – per accogliere le richieste degli abitanti di Grosseto. Le problematiche che attanagliano la città sono sempre più numerose ed abbiamo pensato che fosse necessario istituire la figura del cittadino di quartiere per portare le istanze dei grossetani all’interno del Movimento 5 Stelle, che farà da tramite fra le persone e le istituzioni. Chiunque potrà candidarsi a ricoprire il ruolo di cittadino di quartiere, a condizione che sposi i valori del Movimento: partecipazione e cura del bene comune“.
Nel progetto dei pentastellati, il territorio comunale è stato suddiviso in 23 zone, comprese le frazioni. Chiunque voglia candidarsi a diventare cittadino di quartiere può farne richiesta inviando una mail all’indirizzo info@grosseto5stelle.it o presentandosi il martedì alle 21 in via Ginori 15, nella sede del Movimento. Potrà essere scelto più di un candidato per ciascuna zona.
Per ogni zona è disponibile come supporto una pagina Facebook, denominata “Cittadino di quartiere” e consultabile al link https://www.facebook.com/Cittadino-di-quartiere-141770953133444/, alla quale i cittadini potranno fare riferimento iscrivendosi.
“Grazie a questo progetto, avremo la possibilità di avvicinarci ancora di più ai cittadini – sottolinea Giacomo Gori – e il Movimento si radicherà maggiormente nel territorio grossetano. Questo strumento permetterà ai residenti dei quartieri di entrare nella vita istituzionale, in quanto i nostri consiglieri comunali elaboreranno degli atti da presentare in relazione alle istanze raccolte dai cittadini di quartiere. Per la prima volta, creeremo una rete che collegherà i grossetani con le attività del Movimento 5 Stelle. Inoltre, questa figura si muoverà all’interno della zona di riferimento, incontrerà persone, aziende, farà sopralluoghi“.
“Il Movimento 5 Stelle ha da tempo progettato e auspicato la nascita del cittadino di quartiere, un referente della comunità che si pone come tramite tra i portavoce del movimento e le realtà di ogni singolo quartiere – spiega Gianni Trilli -. Per questo la città di Grosseto è stata divisa in zone omogenee; un lavoro dettagliato che ha tenuto conto delle peculiarità di ciascuna zona. Ognuna con problematiche e esigenze diverse che spesso non vengono risolte per mancanza di dialogo e contatto con gli organi istituzionali. Il cittadino di quartiere si adopera per la coesione e la cooperazione tra chi vive e lavora in quella parte di città, raccogliendo proposte ed iniziative da portare dentro le istituzioni. E’ importante sottolineare che il cittadino di quartiere non opera mai da solo o con iniziative personali, ma secondo un regolamento approvato dagli attivisti”.

