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Negli ultimi anni gli scambi internazionali di studenti sono diventati una pratica diffusa: nel 2016 sono stati stimati 7.400 studenti all’estero per almeno per 3 mesi (fonte www.scuoleinternazionali.org), con un incremento del +111% dal 2009. I motivi? Diventare cittadini del mondo, costruire un pacchetto di conoscenze e competenze da spendere in un mercato del lavoro sempre più globalizzato, innalzare le proprie soft skill di tipo relazionale, comunicativo e organizzativo. Sono queste le esigenze sempre più pressanti degli studenti di oggi, a cui Intercultura offre una risposta concreta, attraverso i suoi programmi scolastici all’estero in 65 Paesi di tutto il mondo.
Anche a Grosseto studenti, genitori e scuole sono sempre più interessati alle opportunità di esperienze internazionali. Attualmente da Grosseto sono all’estero 13 adolescenti in Argentina, Paraguay, Messico, Hong Kong, Brasile, Thailandia, Filippine, Belgio, Irlanda, partiti anche grazie alle borse Inps, Intesa San Paolo, Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, Poste Italiane SpA e il fondo dell’Associazione Intercultura.
Per tutti gli studenti di Grosseto e le loro famiglie interessati a vivere questa stessa esperienza, i volontari hanno organizzato un incontro aperto alla cittadinanza per le 15 di martedì 24 ottobre presso la succursale del Liceo statale “Antonio Rosmini”, alla Cittadella dello Studente, dove potranno fornire tutte le informazioni utili per iscriversi: le destinazioni, l’ospitalità in famiglia, la scuola all’estero e il coordinamento con i docenti in Italia. Focus particolare sarà destinato alle borse di studio, in particolare al contributo per 1 borsa di studio messa a disposizione da Giunti O.S. Organizzazioni Speciali, per un programma scolastico internazionale di durata da 2 mesi a un intero anno, riservato a studenti meritevoli, residenti in Toscana. Per maggiori informazioni: www.intercultura.it/giunti-o-s-/.
Come sempre, saranno protagonisti anche alcuni ragazzi appena rientrati dal loro periodo di studio all’estero per spiegare, attraverso il proprio racconto fatto in prima persona, che cosa significhi trascorrere una parte così importante della propria vita a contatto con un’altra cultura, tra sfide, difficoltà, benefici e bellissimi ricordi di momenti speciali vissuti con i nuovi amici provenienti da tutto il mondo.
Come il racconto di Erica, studentessa di Grosseto, partita per un programma scolastico annuale in Cile, che racconta: “Una cosa che mi piace molto dei miei compagni e delle persone cilene in generale è che sono molto calorose, cordiali, affettuose. Per presentarsi non basta una stretta di mano, spesso ci si dà anche un bacio ed un abbraccio. Tutti i ragazzi sono incuriositi, in senso positivo, dai ragazzi stranieri, e li accolgono a braccia aperte. Insomma, mi sono trovata subito benissimo, adesso che sono qui da un mese è come se li conoscessi da sempre!”.
Per maggiori informazioni sull’incontro di presentazione e sulle attività di Intercultura a Grosseto è possibile contattare il responsabile dei soggiorni di studio all’estero del Centro locale di Intercultura, Salvatore Gallotta, al numero 347.6764660 o visitando il sito www.intercultura.it.
I tempi del concorso
Accedendo al sito www.intercultura.it, è possibile iscriversi fino al 10 novembre 2017 al nuovo bando di concorso 2018-19 per trascorrere un intero anno scolastico, un semestre, un trimestre, un bimestre o 4 settimane estive in uno dei 65 Paesi di tutto il mondo dove la Onlus promuove i suoi programmi. Più di 2.100 i posti disponibili e 1.500 le borse di studio, tra quelle sponsorizzate e quelle messe a disposizione da Intercultura. Il bando è rivolto a tutti gli studenti delle scuole superiori nati tra il primo luglio 2000 e il 31 agosto 2003.
Le borse di studio a disposizione
Le 1.500 borse di studio parziali o totali, di cui circa la metà provengono dall’apposito fondo di Intercultura, consentono la partecipazione ai programmi da parte degli studenti più meritevoli e bisognosi di sostegno economico (si va dalle borse totali che coprono il 100% della quota di partecipazione, a quelle parziali che coprono una percentuale variabile tra il 20% e l’80% della stessa). Le altre centinaia, tra borse di studio totali e contributi sponsorizzati, sono messe a disposizione grazie alla collaborazione tra la Fondazione Intercultura e diverse aziende, banche, fondazioni ed enti locali. L’elenco viene continuamente aggiornato sul sito alla pagina http://www.intercultura.it/borse-di-studio-offerte-da-sponsor.
Il riconoscimento del periodo trascorso all’estero e l’alternanza scuola e lavoro
Per gli studenti che frequentano all’estero l’intero anno scolastico, la normativa scolastica italiana riconosce la possibilità di accedere alla classe successiva senza ripetere l’anno. Il Ministero dell’Istruzione ha chiarito (nota 843/2013) che le esperienze di studio all’estero sono “parte integrante dei percorsi di formazione e di istruzione” e che sono “valide per la riammissione nell’istituto di provenienza“. (www.intercultura.it/normativa). Inoltre, le esperienze di studio all’estero sono equiparate ai progetti di Alternanza Scuola Lavoro: per riconoscerle contano le competenze acquisite e il parere del Consiglio di Classe. Il 28 marzo 2017 il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca ha pubblicato la Nota Miur prot. 3355 con alcuni importanti chiarimenti sull’Alternanza Scuola Lavoro. In particolare, al punto 7 il Miur si esprime sull’Alternanza Scuola Lavoro per “gli studenti che partecipano a esperienze di studio o formazione all’estero”. (http://www.intercultura.it/studenti/faq).

