Il 19 novembre la Chiesa celebrerà la prima Giornata mondiale dei poveri, istituita da papa Francesco. Il Pontefice, nel suo messaggio in vista della Giornata, scrive:
“Siamo chiamati, pertanto, a tendere la mano ai poveri, a incontrarli, guardarli negli occhi, abbracciarli, per far sentire loro il calore dell’amore che spezza il cerchio della solitudine. La loro mano tesa verso di noi è anche un invito ad uscire dalle nostre certezze e comodità, e a riconoscere il valore che la povertà in sé stessa costituisce”.
La Chiesa di Grosseto, attraverso la Caritas, si prepara a questa giornata, con alcune iniziative volte a provare ad accogliere questa “mano tesa” dei poveri. Oggi il vescovo Rodolfo e il direttore di Caritas don Enzo Capitani hanno presentato il dossier con i dati dei vari servizi di Caritas, per fotografarne l’andamento dal 2012 ad oggi, ma soprattutto per ridire qual è la radice su cui poggia l’impegno della Chiesa nei confronti dei poveri.
I dati che vengono presentati, all’inizio di un nuovo anno pastorale, mettono in evidenza tante altre fragilità del territorio, che sono ben chiare alla Chiesa di Grosseto, desiderosa di restare fedele al Vangelo e alla testimonianza del diacono e martire san Lorenzo, patrono di questa Diocesi e di questa Città, che ha posto al centro della sua missione e del suo servizio i poveri, considerati i veri e unici tesori della Chiesa.
I numeri non sono sufficienti a raccontare le fragilità. Ecco perché il dossier viene presentato suddividendo i vari ambiti di intervento collegandoli a quanto il Vangelo chiede a ogni credente di fare nel famoso passo evangelico del Giudizio finale.
“Ottobre è il mese missionario, un periodo che ci spinge a guardare verso gli altri – ha sottolineato il vescovo Rodolfo -. Il prossimo 19 novembre, inoltre, sarà indetta la Giornata dei poveri, fortemente voluta da Papa Francesco. La povertà è un problema grave e profondo che deve coinvolgere tutti. Come afferma il Pontefice, infatti, toccare un povero significa toccare la carne di Cristo. La Caritas grossetana rappresenta il volto di una chiesa che si muove in questa direzione“.
“Ci sono due modi di avvicinarsi agli altri – ha spiegato il direttore della Caritas, don Enzo Capitani –: con superficialità o andando oltre l’immagine per cogliere i sentimenti di chi ci circonda. La Caritas ha una vista che va al di là delle apparenze, è legata al nostro territorio e al suo modo di viverci, si focalizza sull’umanità delle persone“.
“Nel nostro territorio ci sono nuove ferite dell’umanità che Caritas prova a rimarginare – ha continuato don Enzo -. Penso alla solitudine delle famiglie senza una casa e in questi anni Caritas ha offerto un tetto a 18 nuclei familiari. Ci sono i padri separati, che hanno difficoltà a trovare una sistemazione. Noi abbiamo aiutato 5 uomini in questa difficile situazione. Abbiamo evitato lo sfratto di 45 famiglie, pagando per loro 31mila euro all’Edilizia provinciale grossetana. Grazie alla Caritas, centinaia di persone sconosciute hanno ottenuto un domicilio per usufruire dei servizi statali e per riemergere da uno stato di invisibilità alla società comune“.
“Inoltre – ha proseguito don Enzo –, sosteniamo i carcerati, che vivono in un ambiente che rappresenta la coscienza critica della nostra società, ma che non viene ascoltato. La Caritas ha anche garantito il diritto alla cura: solo nel 2017, i nostri medici volontari hanno visitato 212 persone. In questi anni abbiamo speso 50mila euro per acquistare farmaci. Infine, abbiamo sviluppato una partnership con la Regione Toscana per garantire il microcredito alle famiglie bisognose e nel 2016 abbiamo aperto un centro psicologico. Mi preme sottolineare come Caritas fornisca servizi esclusivamente gratuiti a chi ne ha bisogno, grazie all’impiego e all’impegno di circa 120 volontari“.
I dati della Caritas dal 2012 ad oggi
“Avevo fame, avevo sete ero nudo e mi avete dato da mangiare, mi avete dato da bere, mi avete vestito”
Mensa
| 2012 | 2013 | 2014 | 2015 | 2016 | 2017* | |
| Pasti erogati | 22775 | 28466 | 28676 | 30281 | 30073 | 19589 |
| Persone assistite | 849 | 924 | 915 | 996 | 990 | 743 |
| Uomini | 729 | 837 | 827 | 865 | 124 | 654 |
| donne | 120 | 87 | 88 | 131 | 866 | 89 |
*al 30 settembre 2017
Emporio
| 2013 | 2014 | 2015 | 2016 | 2017* | |
| Famiglie assistite | 46 | 158 | 134 | 119 | 111 |
| persone assistite | 161 | 553 | 469 | 417 | 389 |
| Uomini | 76 | 246 | 225 | 194 | 185 |
| Donne | 85 | 85 | 244 | 223 | 204 |
*al 30 settembre 2017
Vestiario/Docce
| 2012 | 2013 | 2014 | 2015 | 2016 | 2017* | |
| Docce erogate | 3926 | 4106 | 3939 | 3644 | 3300 | 2144 |
| Prestazioni vestiario erogate | 5698 | 5938 | 5953 | 5598 | 5670 | 4484 |
| Persone assistite | 671 | 651 | 702 | 592 | 631 | 543 |
| uomini | 170 | 404 | 433 | 201 | 373 | 343 |
| donne | 501 | 247 | 269 | 391 | 258 | 200 |
*al 30 settembre 2017
Pacchi viveri
| 2012 | 2013 | 2014 | 2015 | 2016 | 2017* | |
| Pacchi erogati | 458 | 762 | 974 | 718 | 539 | 380 |
| Persone assistite | 161 | 239 | 201 | 156 | 104 | 97 |
| Valore economico | 6870 euro | 11.430 euro | 14.610 euro | 10.770 euro | 8.085 euro | 5700 euro |
*al 30 settembre 2017
“Non c’era posto per loro nell’albergo”
Ospitalità ed accoglienza
- Progetto Famiglie Solidali
Dal 2012 al 2017 sono 18 le famiglie che hanno usufruito di appartamenti messi a disposizione dalla Caritas diocesana. Le famiglie sono composte in media da 4 persone
- Casa di Elia per padri separati
Dal 2015 ad oggi il progetto ha accolto e ospitato 5 uomini in difficoltà abitativa
- Contributi anti-sfratto
45 le famiglie sostenute dal 2012 al 2017. Il contributo versato all’Epg ammonta a 31mila euro
- Residenza presso la Caritas
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*al 30 settembre 2017
“Ero carcerato e siete venuti a trovarmi”
Progetto “Sentieri di giustizia”-lavori di pubblica utilità/misure alternative
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*al 30 settembre 2017
“Ero malato…”
Centro di accoglienza-visite mediche
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*al 30 settembre 2017
Dal 2014 acquistati farmaci per un valore complessivo di 47.929,53 euro
Nuove povertà (lavoro, sostegno psicologico, microcredito, ascolto, colloqui)
| 2012 | 2013 | 2014 | 2015 | 2016 | 2017* | |
| Persone assistite | 849 | 1042 | 1125 | 1164 | 1164 | 864 |
| Uomini | 412 | 497 | 503 | 503 | 503 | 430 |
| Donne | 437 | 545 | 622 | 622 | 622 | 434 |
| Contributi erogati | 12.000 euro | 24.000 euro | 24.000 euro | 24.000 euro | 24.000 euro | 18.000 euro |
*al 30 settembre 2017
Microcredito RT e Prestito della speranza
| 2013 | 2014 | 2015 | 2016 | 2017 | |
| Prestito speranza/Famiglie assistite | 6 | 1 | |||
| Importo erogato | 30.000 euro | 5000 euro | |||
| Microcredito | 68 | 6 | 64 | 6 | |
| Importo erogato | 155.745 euro | 16.245 euro | 141.500 | 12.500 |
Centro di aiuto psicologico
Aperto il 28 ottobre 2016, finora ha preso in carico 19 persone (11 donne; 8 uomini), di cui 4 adolescenti con relative famiglie
Interventi del direttore Caritas
| 2012 | 2013 | 2014 | 2015 | 2016 | 2017* | |
| Famiglie assistite | 249 | 261 | 194 | 204 | 267 | 157 |
| Contributi erogati | 20.412,45 euro | 24.976,15 euro | 18.512,74 euro | 20.000 euro | 20.000 euro | 14.500 euro |
*al 30 settembre 2017

