Home GrossetoAgricoltura GrossetoUn “Drago” al Parco: le Colline Metallifere riscoprono i grani antichi

Un “Drago” al Parco: le Colline Metallifere riscoprono i grani antichi

di Redazione
0 commenti 6 views

Sarà presentato venerdì 6 ottobre a Gavorrano, al centro congressi dei Bagnetti, l’accordo che apre la collaborazione tra Il Parco delle Colline Metallifere e “Drago”, (Distretto rurale agricolo gastronomico organizzato), la rete di filiera che conta già 30 tra produttori e trasformatori per la produzione di grani antichi.

La rete di filiera, appena nata, cerca di realizzare un Pif (progetto integrato di filiera) in modo da ottenere risorse e giocare la carta dello sviluppo sostenibile. Lo sviluppo di un’agricoltura e di filiere agroalimentari sostenibili infatti riduce l’impatto ecologico sul territorio e rappresenta una innovazione delle strategie e delle pratiche del settore agricolo.

Un’iniziativa che da subito ha trovato il sostegno del Parco delle Colline Metallifere: nella sua mission c’è proprio la promozione del territorio e lo sviluppo sostenibile e per questo, grazie all’accordo che sarà siglato venerdì con la firma della lettera di intenti, il Parco affiancherà la rete di filiera Drago con una serie di iniziative di promozione e valorizzazione del progetto, delle imprese che vi partecipano e dei prodotti.

Per presentare gli obiettivi dell’accordo e le potenzialità per il territorio, l’appuntamento è con l’incontro pubblico “Il progetto Drago e la filiera dei grani antichi“, in programma come detto il 6 ottobre a partire dalle 11, nella sede del Parco delle Colline Metallifere. Saranno presenti il presidente del Parco, Lidia Bai, Alessio Guazzini, capofila dei produttori Drago, e Andrea Montomoli, capofila dei trasformatori Drago. Prevista una serie di interventi sia nella prima parte dell’incontro, che durante il pomerggio. Le conclusioni della giornata saranno affidata al consigliere regionale Leonardo Marras e al presidente della Commissione agricoltura della Camera dei deputati Luca Sani.

Il programma

Ecco il programma completo:

  • ore 11,00 – Presentazione della rete di filiera Drago – Intervengono Alessio Guazzini, Capofila dei produttori della filiera Drago, e Andrea Montomoli, capofila dei trasformatori della filiera Drago. Interventi di altri membri della filiera;
  • ore 12,00 – Le opportunità del Psr per i piani integrati di filiera della Regione Toscana. Interviene Fabio Fabbri, responsabile del settore Gestione della programmazione leader. Attività gestionale sul livello territoriale di Siena e Grosseto – Regione Toscana;
  • ore 12,15 – Il ruolo del Parco per il sostegno della rete di filiera Drago. Interviene Lidia Bai, presidente del Parco nazionale delle Colline Metallifere. A seguire la firma della lettera di intenti tra il Parco e la rete di filiera;
  • ore 12,45 – Buffet con prodotti della filiera Drago e degustazione vini della Strada del Vino e dei Sapori del Monteregio di Massa Marittima;
  • ore 14,00 – Le amministrazioni locali e le produzioni di qualità nelle Colline Metallifere. Interviene Nicola Verruzzi, sindaco di Montieri e presidente della Comunità del Parco;
  • ore 14,15 – Presentazione del Progetto integrato di filiera sui grani antichi e sue opportunità. Interviene Giovanni Alessandri dello Studio Agros. Interventi del pubblico e manifestazioni di interesse;
  • ore 15,15 – Interventi istituzionali di Ilario Veronesi, presidente Strada del Vino e dei Sapori del Monteregio di Massa Marittima, e di Fausto Costagli, Slow Food Condotta Monteregio Wenerd;
  • ore 15,30  – Tavola rotonda con gli amministratori dei sette Comuni delle Coline Metallifere;
  • ore 16.00 – Conclusioni – Leonardo Marras, Consigliere regionale della Toscana, e l’onorevle Luca Sani, presidente della Commissione agricoltura della Camera dei deputati.

Per informazioni, è possibile consultare il sito www.parcocollinemetallifere.it.

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: