Home FollonicaLa Fonderia 1 diventa sede distaccata della Normale di Pisa: sabato la presentazione delle attività

La Fonderia 1 diventa sede distaccata della Normale di Pisa: sabato la presentazione delle attività

di Redazione
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Dopo aver siglato un accordo di collaborazione tra la Normale di Pisa e il Comune di Follonica, sabato 23 settembre, alle 12, alla Fonderia 1, si terrà la presentazione del programma e delle attività  congiunte nel settore dei beni culturali, delle scienze agroalimentari e della blueconomy.

L’accordo, di durata quinquennale, sarà presentato dal direttore della Normale, Vincenzo Barone, dal sindaco di Follonica, Andrea Benini, e dal presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi.

Vogliamo metterci a disposizione del territorio – commenta il professor Vincenzo Barone, direttore della Scuola Normale – e condividere alcune nostre competenze scientifiche con le imprese e con il tessuto sociale. La Normale non è un ente chiuso in sé stesso, come troppe volte viene vista, ma un istituto di ricerca che interagisce sempre di più con gli attori che la circondano e questa collaborazione con il Comune di Follonica ne è una prova tangibile. L’idea di poter organizzare a Follonica alcune attività didattiche, come i corsi di orientamento destinati agli studenti di tutta Italia, o la formazione degli insegnanti, oppure le summer school estive dottorali o post dottorali in uno scenario come l’alta Maremma, si inserisce nella tradizione della Normale di valorizzare perle paesaggistiche toscane, con  opportunità di sviluppare costruttivi progetti e collaborazioni“.

“Finalmente torna alla vita un altro spazio – dichiara il sindaco Andrea Beniniinserito nel maestoso progetto di recupero dell’area ex Ilva, che ha riportato alla città strutture e servizi come il Teatro Fonderia Leopolda, il Museo Magma e il Parco centrale. Grazie alla prestigiosa collaborazione con la Normale di Pisa, anche la Fonderia 1 acquisterà una propria funzione ed identità, divenendo polo multimediale per studi riguardanti l’agroalimentare,  i beni culturali e la blueconomy, sede distaccata dell’Università. Vogliamo condividere questo importante momento con tutta la città, che invito a partecipare“.

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