Il passaggio sul territorio nazionale dei profughi, negli ultimi anni, ha interessato in modo costante e consistente anche l’ambiente ferroviario.
E’ stato osservato infatti che la presenza dei migranti in questo scenario è tradotta talvolta in condotte estremamente pericolose scaturite dalla scarsa conoscenza dei rischi tipici del contesto.
Per questo, è stata avviata una campagna informativa rivolta ai cittadini stranieri, per cercare di contenere il fenomeno in preoccupante crescita.
In tal senso è stata predisposta una brochure divulgativa multilingue (italiano, inglese, francese, tedesco, arabo), che sarà distribuita nei principale scali ferroviari e presso i centri di accoglienza e permanenza, affinchè gli stranieri possano essere informati sui pericoli presenti in ambito ferroviario e sensibilizzati all’adozione di comportamenti sicuri per la propria incolumità e quella altrui.
Sono quattro infatti i migranti deceduti nei primi sei mesi dell’anno ed altrettanti i feriti, con un trend in deciso aumento rispetto al 2016 che, durante l’intero anno solare, aveva fatto registrare complessivamente tre decessi e tre ferimenti.
A Grosseto, il materiale divulgativo sarà consegnato dal personale della polizia postale anche alla Questura di Grosseto, per una migliore diffusione della campagna.

