“Il rimpallo di responsabilità sul tema degli incendi tra maggioranza, opposizione e Regione danneggia ulteriormente i cittadini i quali, anche a seguito della latitanza di certe istituzioni nel Consiglio comunale aperto della settimana scorsa, non possono che sentirsi impotenti ed abbandonati“.
A dichiararlo è Riccardo Nesti, segretario provinciale di Forza Nuova Grosseto.
“In primo luogo, ci pare alquanto inverosimile che se i fondi regionali fossero stati già pronti per il presidio dei Vigili del Fuoco a Marina, il sindaco si sarebbe tirato indietro. Ad ogni modo, non potendo conoscere in profondità i dettagli, ci mettiamo in una terza posizione e sviluppiamo un ragionamento, con una proposta: innanzitutto, i Vigili del Fuoco, ai fini della prevenzione, non hanno la possibilità di presidiare capillarmente il territorio, funzione per la quale anche noi abbiamo già richiesto l’intervento dell’Esercito, e che ci sembra la soluzione primaria da adottare; però – prosegue Nesti –, vista la vastità del territorio, la presenza del Corpo può certamente essere utile per un loro intervento più tempestivo in zona, allo scopo di limitare i danni quanto più possibile, cosa che già stanno facendo encomiabilmente“.
“Ad ogni modo, questa diatriba ci mostra sicuramente una cosa: le Regioni, come sosteniamo da sempre, sono enti dannosi. È necessario – continua Nesti – che queste vengano abolite e che si torni a dare più poteri, anche di gestione delle risorse economiche, ai Comuni ed alle Province, che sono sicuramente enti più vicini al cittadino e che, crediamo, sappiano come meglio investire le risorse economiche nel territorio di propria competenza“.
“Se, però, il problema primario è il reperimento di risorse economiche, Forza Nuova invita la maggioranza a valutare di emettere buoni comunali convertibili in euro che possano circolare nel territorio, sopperendo temporaneamente alla mancanza di liquidità in valuta europea, potendo dare il via a molti progetti, ma anche aiutando le imprese ed i cittadini nel reperimento di valuta spendibile. Da parte nostra – conclude Nesti – ci mettiamo a disposizione del Comune per poter contribuire allo sviluppo di un eventuale progetto di questo genere“.

