“Al Verde Maremma sono presenti sei pozzi funzionanti (il Mercurio, il Redi, l’Uranio, l’Alluminio, il Platino-Argento e il Turchese), che su precisa richiesta degli amministratori di condominio, sono rimasti regolarmente aperti fino a pochi giorni fa“.
Attraverso un comunicato, il Comune di Grosseto fa alcune precisazione sulla situazione dei pozzi a Verde Maremma.
“Dei sei pozzi, due (precisamente il Platino-Argento e il Turchese) a fine luglio sono stati chiusi su esplicita richiesta dei condomini che, come risulta dagli esiti delle assemblee, avrebbero respinto la possibilità di prenderli in carico – continua la nota -. Il costo mensile per ogni famiglia, proposto da parte degli amministratori di condominio, era pari a 3,80 euro e comprendeva i costi dell’energia elettrica, una polizza assicurativa e un fondo di accantonamento per eventuali interventi di manutenzione straordinaria. Alle riunioni di condominio convocate ad hoc è stato illustrato l’iter intrapreso dal Comune e la proposta per il servizio di erogazione dell’acqua da utilizzare per annaffiare i giardini privati“.
“Dopo i primi incontri interlocutori, il Comune ha chiarito la situazione anche con gli amministratori di condominio, che hanno svolto un lavoro importante e delicato e che si sono prodigati insieme all’amministrazione per far sì che ci fossero le condizioni ideali per l’apertura dei pozzi. Gli stessi amministratori di condominio hanno aperto un punto informativo per una settimana per spiegare tutti i dettagli agli interessati. Chi non ha aderito alla presa in carico dei pozzi, come nel caso dei pozzi Platino-Argento e Turchese del quartiere Verde Maremma, ha quindi semplicemente manifestato una volontà precisa – termina la nota -. Alla luce delle prescrizioni ben chiarite e illustrate nei luoghi deputati a questo, qualora ci fossero comunque nuove richiesta mirate alla riapertura dei pozzi al momento chiusi, il Comune è pronto a collaborare per arrivare al risultato“.

