Home GrossetoIncendi, Lega Nord: “Rammarico per l’assenza di Questore e Prefetto al consiglio comunale”

Incendi, Lega Nord: “Rammarico per l’assenza di Questore e Prefetto al consiglio comunale”

di Redazione
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La Lega Nord di Grosseto esprime “soddisfazione per lo svolgimento del Consiglio comunale aperto sul tema dell’emergenza incendi nel territorio maremmano, ampiamente partecipato dalle associazioni e dalla cittadinanza, durante il quale il sindaco e persino le forze politiche di opposizione hanno manifestato il loro apprezzamento per il lavoro svolto dal consigliere Paolo Serra, di concerto con il gruppo consiliare della Lega Nord Grosseto, in ordine alla possibilità di realizzare un presidio dei Vigili del Fuoco nella frazione di Marina”.

“Per il progetto, concernente l’ubicazione e la sistemazione logistica del suddetto presidio presso la colonia Saragat di Marina di Grosseto, il consigliere Serra si è avvalso della collaborazione dell’associazione Opificio delle Idee per Grosseto, nelle persone del presidente Barbara Bonari e del coordinatore organizzativo Sergio Rubegni, nonché del geometra Luca Tacconi, che lo ha materialmente redatto – continua la Lega Nord. Ad oggi non ne è stata possibile la realizzazione, in quanto i fondi messi a disposizione dalla Regione Toscana, nonostante le dichiarazioni del capogruppo regionale del Pd, non possono per legge essere utilizzati a scopo preventivo, ma solo successivamente ad eventi incendiari”.

“Il gruppo consiliare della Lega Nord Grosseto manifesta tuttavia profondo rammarico e disappunto per l’assenza in aula, tra le altre figure istituzionali, del Prefetto e del Questore, la cui partecipazione sarebbe invece stata opportuna ed attesa per fornire delucidazioni sull’impiego delle risorse a loro disposizione per la tutela del territorio e della cittadinanza – termina il comunicato -. Come già in altre occasioni, è spiacevole sottolineare l’assenza dei rappresentanti dello Stato e il fatto che Vivarelli Colonna e gli altri sindaci (erano presenti sia Bellumori di Capalbio che un rappresentante del Comune di Seggiano) si ritrovino a dover dare ai cittadini e agli operatori turistici quelle risposte che si aspetterebbero da tutte le istituzioni”.

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