Aveva ottenuto ricariche Postepay per una somma di circa 400 euro, ma al momento del pagamento dava sempre la solita scusa: la necessità di andare al più vicino bancomat e prelevare. Peccato che una volta uscito faceva perdere le proprie tracce.
Vittime di questo raggiro i titolari di due tabaccherie di Albinia, i quali, lo scorso mese di aprile, dopo aver capito che la loro fiducia era stata tradita, si sono recati dai Carabinieri a sporgere denuncia.
Le indagini, condotte dai militari dell’Arma di Albinia, hanno permesso di ricostruire tutta la vicenda, delineare il comune modus operandi del malvivente nonché risalire all’effettivo utilizzatore della carta Postepay.
Il cerchio si è chiuso pochi giorni fa e i carabinieri sono riusciti a dare un nome al truffatore.
Si tratta di un giovane di 29 anni, disoccupato residente a Grosseto, già noto alla giustizia per reati specifici.
Il malvivente è stato denunciato in stato di libertà e dovrà rispondere davanti al giudice del reato di truffa.

