Home GrossetoEmergenza incendi, il Pci: “Critiche sterili, invio dell’esercito non più rimandabile”

Emergenza incendi, il Pci: “Critiche sterili, invio dell’esercito non più rimandabile”

di Redazione
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Sarebbe ora di finirla con i teatrini della politica in un’eterna campagna elettorale, che coglie occasione solo per critiche sterili ed insignificanti. Quello che sta accadendo in Maremma, il fuoco, non sta distruggendo boschi del Pd, della Lega o di qualche altra forza politica, sta bruciando il patrimonio di tutti, attentando anche all’incolumità degli esseri umani“.

A dichiararlo, in un comunicato, è la segreteria del Pci della Federazione di Grosseto.

“Il Pci è da i primi focolai che ha chiesto l’intervento dell’esercito in una situazione dove si è soppresso il Corpo Forestale dello Stato, resi inefficienti le azioni di protezione civile, ridotte all’osso forze come Vigili del Fuoco e sicurezza – continua la nota -. Più che di attacchi a chi avanza soluzioni concrete c’è bisogno di risposte che se fossero arrivate nei giorni scorsi sarebbero state in ritardo, ma che oggi sono impellenti al fine di evitare non solo distruzione dell’ambiente e dell’economia, ma anche possibili e peggiori tragedie. Il Pci ha proposto, sostiene e ribadisce che l’ipotesi di utilizzo dell’esercito per presidiare boschi e pinete non è più rinviabile e tra l’altro una simile ipotesi renderebbe utile e visibile l’impiego delle forze armate molte volte impegnate in missioni costose e inutili per garantire sicurezza ed evitare ulteriori disastri“.

“La politica poi si preoccupi di pianificare e costruire nuovi meccanismi di tutela anche del patrimonio ambientale, meccanismi che sono stati azzerati da una logica basata su economie finanziarie che ha prodotto invece, come vediamo, un aumento di costi – termina il Pci -. Perché non trasformare l’esercito in forza di protezione civile e magari non acquistare qualche F35 per investire nel potenziamento di mezzi aerei per fronteggiare quella che si sta prospettando come un’altra guerra che non uccide l’uomo, ma annienta l’ambiente che lo circonda?“.

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