Home Colline Metallifere“Le notti dell’archeologia” sbarcano a Rocca di Frassinello: visita guidata alla necropoli etrusca

“Le notti dell’archeologia” sbarcano a Rocca di Frassinello: visita guidata alla necropoli etrusca

di Redazione
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Gli antichi rituali degli Etruschi, esperti nell’arte della vinificazione, e le moderne tecnologie utilizzate a Rocca di Frassinello per produrre vini d’eccellenza si raccontano in occasione de “Le notti dell’archeologia”.

Appuntamento in cantina venerdì 14 luglio, alle 19, per una visita guidata alla necropoli etrusca di San Germano, rivenuta all’interno della tenuta, condotta dagli esperti dell’Università di Firenze. Seguirà la visita alla mostra esperienziale “Vino e lusso degli Etruschi di San Germano”, allestita dall’architetto Italo Rota all’interno della cantina per immergersi completamente nel mondo e nella cultura del vino degli Etruschi.

Organizzato in collaborazione con Regione Toscana, Università di Firenze, Comune di Gavorrano e Mibac, l’evento si concluderà con un aperitivo al tramonto sulla terrazza della suggestiva cantina progettata da Renzo Piano, durante il quale verranno serviti i vini di Rocca di Frassinello.

La collaborazione tra Rocca di Frassinello, Soprintendenza archeologia della Toscana e Università di Firenze ha consentito di rendere visibile la storia degli Etruschi e del loro rapporto con il vino” ha dichiarato Paolo Panerai, presidente di Rocca di Frassinello.

Per informazioni e prenotazioni, è possibile contattare il numero 0566.88400 o l’indirizzo e-mail visite@roccadifrassinello.it.

Il progetto “Etruschi a Rocca di Frassinello”

Riannodare il filo che, attraverso il vino, lega la moderna viticoltura alla civiltà etrusca, che proprio su queste terre fiorì oltre 2.000 anni fa. È questo il senso del progetto “Etruschi a Rocca di Frassinello”, incentrato su una vera e propria riscoperta della necropoli di San Germano, una delle più importanti realtà archeologiche del comprensorio dell’antica città di Vetulonia.

Nell’area archeologica di Rocca di Frassinello si concentrano i tumuli meglio conosciuti della necropoli, costruiti tra la seconda metà del VII secolo a.C. e la prima metà del VI secolo a.C.: tre tombe monumentali sono state recuperate e restaurate, creando un percorso di visita per il pubblico, e altre sono state rinvenute di recente anche se gli scavi sono ancora in corso. Le tombe, già violate in passato, hanno comunque restituito alcuni oggetti dei corredi, come vasi in ceramica fine dipinta (etrusco-corinzia) e in bucchero, unguentari, calici e coppe per il consumo del vino. Tutti i reperti sono esposti nell’ambito della mostra allestita all’interno della cantina dove, alla fine del percorso di visita, viene proposta l’esperienza di degustare vino da coppe la cui foggia riproduce quella delle ciotole etrusche.

Rocca di Frassinello

Inaugurata in Maremma Toscana il 30 giugno 2007, Rocca di Frassinello nasce da una joint venture internazionale tra Castellare di Castellina e Domaines Barons de Rothschild (Chateau Lafite), ovvero la più famosa firma dei vini di Francia e del mondo.

Per progettare la cantina di Rocca di Frassinello è stata scelta la più prestigiosa delle firme possibili: quella dell’architetto Renzo Piano, il quale ha concepito una cantina essenziale nelle forme ed esaltando la funzionalità di quello che è, e rimane, uno stabilimento produttivo. Dalla vendemmia 2004 Alessandro Cellai, enologo e amministratore delegato di Rocca di Frassinello e Castellare, e Christian Le Sommier, allora enologo di Domaines de Rothschild, hanno deciso di rappresentare con i vini di Rocca tutto lo spettro della produzione di un grande chateau francese. Poggio alla Guardia Vigne Alte è il vino d’entrata, le Sughere di Frassinello è la seconda etichetta, Rocca di Frassinello è infine le grand vin, il massimo della produzione, un vino che riesce a coniugare forza, intensità, eleganza.

A questi tre vini si sono poi aggiunti Ornello, che nella gamma s’inserisce tra Poggio alla Guardia e Sughere, ed il Vermentino, bianco che in Maremma dà il meglio di sé come in Sardegna. Dalla vendemmia 2007 Rocca di Frassinello è protagonista anche di una nuova sfida, quella di Baffonero 100% Merlot di Maremma toscana che, fin dalla prima vendemmia, ha riscosso un successo di critica: nato per essere il challenger di Masseto, Baffonero è oggi uno dei più grandi Merlot al mondo.

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