“Il sindaco e l’assessore non perdono occasione per non stare zitti, soprattutto quando si tratta delle attività portate avanti dal Movimento 5 Stelle”.
A dichiararlo, in un comunicato, sono i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle: Daniela Lembo, Antonella Pisani, Francesca Amore e Gianluigi Perruzza.
“Accusarci di ignoranza è diventato il tormentone del duo Vivarelli&Petrucci, ma le cose stanno diversamente – spiega la nota -. Abbiamo presentato tre proposte di delibera contenenti altrettante modifiche al regolamento sulla tassa sui rifiuti nella parte in cui si parla della pratica del compostaggio domestico; tutte modifiche che sarebbero andate a migliorare il testo, se approvate. Cosa che non è successa. L’attenzione del ‘duo istituzionale’ s’è concentrata in particolare sulla percentuale di sgravio per quegli utenti che praticano il compostaggio domestico: 2% la versione attuale, 30% la proposta del Movimento 5 Stelle“.
“Ebbene, la nostra proposta di delibera è stata passata al setaccio degli uffici comunali, dall’assessorato all’ambiente (la stessa Petrucci) e da quello del bilancio (Cerboni). Udite, udite: tutti hanno espresso parere favorevole, compresa la parte di competenza sulle coperture finanziarie. È evidente, pertanto, che non è una questione di incompetenza, ma squisitamente politica: Vivarelli&Petrucci sono per uno sgravio ridicolo del 2%, noi lo vogliamo portare al 30% con il beneplacito degli uffici comunali – continuano i consiglieri -. Siamo alle solite contrapposizioni: loro sono per una tariffa in base ai metri quadrati ed al numero dei componenti famigliari, noi per la tariffa puntuale, ossia, pago in base al peso dei rifiuti prodotti. Ecco perché le nostre proposte di delibera vanno nella giusta direzione, coerentemente con quanto sempre affermato, ma l’attuale amministrazione si comporta esattamente come quella di Bonifazi: si boccia tutto quel che il Movimento 5 Stelle propone, a prescindere”.
“Cambierà qualcosa? Il duo incomincerà a copiare le nostre azioni come hanno fatto in campagna elettorale – termina il comunicato –? Speriamo di sì, anche se le speranze sono ridotte al lumicino“.

