“Grosseto sa adesso come la pensa il sindaco e la sua maggioranza in tema di rifiuti“.
A dichiararlo è Antonella Pisani, consigliere comunale e portavoce del Movimento 5 Stelle di Grosseto.
“Voto compatto in Consiglio comunale, come nelle migliori tradizioni di consociativismo, tra maggioranza e tutte le opposizioni, fatta eccezione per il Movimento, per dire ‘No’ alla mozione con cui si chiedeva al sindaco di presentare al direttore generale di Ato Toscana Sud una istanza per disporre, in via di autotutela, l’inefficacia del contratto sottoscritto con Sei Toscana, il nostro gestore del servizio rifiuti – spiega Antonella Pisani -. L’assessore Petrucci non ha perso l’occasione per mostrare il suo indomito coraggio, dichiarando che il Comune di Grosseto aspetterà tranquillamente l’esito dell’inchiesta ‘Clean City’ e poi deciderà sulla questione. Nel frattempo ha però chiesto al legale di Ato Toscana Sud (quale? Menaldi e Mariani???) se ci sono i presupposti per annullare la gara“.
“Evidentemente quelli esposti nella mozione non le parevano sufficienti, visto che in fondo li si richiamavano solo le posizioni espresse dalla Procura della Repubblica di Siena, dal Gip del Tribunale di Siena, dal Tribunale del riesame, dall’Anac e dal Prefetto di Siena. Al nostro assessore occorre di più sennò, come ha detto lei stessa in quarta commissione, il Comune di Grosseto rischia una multa. Forse per divieto di sosta a stare fermi senza far nulla – continua il consigliere pentastellato -. Che il Comune invece, in virtù del suo immobilismo, rischi insieme a tutti gli altri Comuni dell’Ato, un procedimento dinanzi alla Corte dei Conti per responsabilità contabile non sembra sfiorarla nemmeno. Di fatto, si perde tempo preziosissimo; il contratto che Sei ha sottoscritto, dopo aver vinto una gara che la magistratura, sia inquirente che giudicante, non esita a dire falsata dalle gravi irregolarità poste in essere dal direttore generale Corti, continua ad essere in vigore“.
“La conseguenza è che i cittadini delle tre province pagano le tariffe tra le più alte d’Italia per avere il peggior servizio – conclude Antonella Pisani –, e sanno da ieri qualcosa in più su chi ringraziare se, almeno al momento, tutto rimane così com’è“.

