“Vedere da vicino la quotidianità dell’attività politica del Parlamento Europeo è un’esperienza di cui faremo tesoro“.
Così i Giovani Democratici grossetani, tra cui Marco Di Giacopo, Lorenzo Berti, Leonardo Repola, Gianluca Cangi e Giacomo Manni, ospiti insieme alla delegazione toscana dell’onorevole Nicola Danti.
“Abbiamo avuto l’opportunità di ascoltare e fare domande a chi, ogni giorno, lavora per regolamentare e definire fenomeni che sembrano lontanissimi, ma che, invece, fanno parte della realtà di tutti noi, come la sharing economy, gli effetti della Brexit e le regole del commercio internazionale – spiegano i Giovani Democratici -. Grazie a chi ci ha dato questa possibilità: l’onorevole Nicola Danti“.
Nel corso di questa prima metà di legislatura, infatti, l’europarlamentare fiorentino ha dato a molti giovani under 30 l’opportunità di fare visita alle istituzioni comunitarie nell’ambito dell’iniziativa “Pensare Europei”. Questa volta, il gruppo composto da circa 40 giovani provenienti da tutta la Toscana ha avuto modo di assistere da vicino al lavoro del Parlamento Europeo proprio nella settimana dell’attivazione delle procedure di uscita dall’Unione da parte del Governo britannico.
Nei tre giorni passati a Bruxelles, i circa 40 ragazzi provenienti da varie province della regione hanno potuto incontrare parlamentari europei di diversi Paesi e famiglie politiche, oltre a funzionari delle istituzioni comunitarie. Tra i temi trattati, la minaccia del protezionismo per l’Europa e per le nostre produzioni di qualità, il futuro dell’Unione all’indomani dell’avvio dei negoziati sulla Brexit, il completamento del Mercato unico digitale e l’agenda europea dell’economia collaborativa, di cui lo stesso Danti è relatore per il Parlamento.
“Sicuramente un’occasione di crescita e di approfondimento, utile oggi più che mai vista la crescente diffusione di messaggi anti-europeisti da parte della politica e dell’informazione anche in Italia – concludono i Giovani Democratici -. La speranza è che ognuno di loro possa farne tesoro, portando con sé un piccolo bagaglio di esperienza in più da utilizzare nel proprio percorso politico e di vita“.
Nella foto: i Giovani Democratici maremmani in visita al Parlamento Europeo.

