Sabato 25 marzo, alle 17.30, alla biblioteca comunale di storia dell’arte di Montemerano, si terrà l’incontro “La lezione di Alcide De Gasperi. Quando la politica c’era e costruiva la democrazia”.
Si tratta di una conversazione di Giuseppe Matulli introdotta da Giancarlo De Maria
In un tempo nel quale i riferimenti politici non hanno retto agli stravolgimenti nelle relazioni internazionali (come la globalizzazione e le sue conseguenze) e a quelli tecnologici (che hanno messo in discussione gli elementi fondamentali della convivenza, a iniziare da tempo e spazio), si sta perdendo con impressionante rapidità la considerazione del valore della democrazia, sacrificata alla “governabilità”.
Tutto ciò avviene nella denigrazione continua e sistematica della politica, della sua tradizione e della sua classe, con un atteggiamento che ha portato all’affermazione di leadership politiche che nascono costruendosi il rispettivo contenitore fino a rimanerne sostanzialmente proprietarie.
Ma tutto ciò non ha determinato prospettive rosee: l’elemento più dinamico appare lo sfruttamento della paura del futuro.
In questo clima, la rilettura dell’esperienza di uno statista che si è misurato con i problemi di un Paese distrutto dalla guerra che aveva scatenato, da ricostruire materialmente e da “costituire” come democrazia parlamentare (nel pieno di uno scontro ideologico, sostenuto dalla guerra fredda attorno alla cortina di ferro), vuole cercare spunti di riflessione che possano essere utili a capire le difficoltà di oggi.
Giuseppe Matulli
Giuseppe Matulli è studioso e uomo politico. È stato segretario regionale della Democrazia Cristiana, in Toscana, dal 1983 al 1987; ha poi aderito alla Margherita e al Partito Democratico. Eletto deputato per la prima volta nel 1987,è stato rieletto anche nella legislatura successiva. È stato sottosegretario per la Pubblica istruzione nel primo Governo di Giuliano Amato (1992-1993) e nel Governo di Carlo Azeglio Ciampi (1993-1994); ha fatto parte delle commissioni parlamentari dell’istruzione e dei trasporti. È stato anche per quattro mandati consigliere regionale in Toscana e vicesindaco di Firenze dal 1999 al 2009.
A lui si deve il volume di prossima pubblicazione “La lezione di Alcide De Gasperi” (Clichy, 2017).

