In merito alle dichiarazioni dell’assessore all’ambiente del Comune di Orbetello, Luca Minucci, apparse sulla stampa locale, Sei Toscana, “nel riservarsi la facoltà di intraprendere azioni a tutela della società e dei suoi rappresentanti per le insinuazioni altamente lesive espresse nei loro confronti, ritiene necessario effettuare alcune precisazioni”.
“La riunione tenutasi il 21 febbraio ad Orbetello, alla quale erano presenti i rappresentanti delle amministrazioni dell’area sud della provincia grossetana, rientra nelle normali attività del gestore nei confronti dei Comuni, con le quali si intende condividere e discutere argomenti relativi all’erogazione dei servizi e al rapporto del gestore con i vari territori. Tali incontri vengono promossi in tutto il bacino della Toscana del sud quali occasione di conoscenza reciproca e di condivisione di obiettivi – si legge in un comunicato di Sei Toscana -. Ciò premesso, smentiamo categoricamente che alcuno dei rappresentanti di Sei Toscana possa conoscere o aver detto di conoscere i nomi dei possibili futuri commissari della società. In quella occasione, a specifica domanda, è stato riferito delle normative e delle consuete procedure che sono seguite per la scelta delle figure per la straordinaria e temporanea gestione, che spetta al prefetto e che viene effettuata attingendo da uno specifico elenco, costituito da profili con caratteristiche definite del Decreto Ministeriale 10 aprile 2013, n. 60. Informazioni tutte facilmente rintracciabili nelle normative e quindi di pubblico dominio“.
“Niente è stato ‘rivelato’ se non quanto contenuto nella normativa da tutti rinvenibile e consultabile – termina il comunicato -. Anche perché è impossibile rivelare ciò che non si conosce“.

