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Giornata in ricordo delle vittime della mafia: le iniziative di Libera Grosseto

di Redazione
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Anche il coordinamento di Libera Grosseto parteciperà alla XXII Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, promossa da Libera e Avviso Pubblico.

Quest’anno si svolgerà martedì 21 marzo, a Locri, ma simultaneamente sarà celebrata in 4000 luoghi diffusi in ogni parte d’Italia e in alcune località dell’Europa e dell’America Latina. In Toscana, la giornata sarà a Prato e il coordinamento di Libera Grosseto già sta lavorando per organizzare un autobus che raggiunga il capoluogo toscano.

Il tema di quest’anno è  “Luoghi di speranza, testimoni di bellezza” e, come avviene in gran parte d’Italia, la giornata, sarà preceduta, anche a Grosseto da una serie di appuntamenti che proseguiranno anche nei prossimi mesi.

Nei “100 passi prima e dopo il 21 marzo” a Grosseto ci saranno proiezioni, incontri e presentazioni di libri perché la giornata della memoria in ricordo delle vittime di mafia non sia un evento fine a se stesso, ma la tappa di un impegno costante da alimentare ogni giorno dell’anno. Tutte le iniziative organizzate nel mese di marzo sono programmate al Circolo Khorakhané, alle 21.00.

I documentari presentati nel breve ciclo riprendono il tema della giornata della memoria “Luoghi di speranza, testimoni di bellezza” perché ognuno dei  lavori proposti ha in sé un segnale positivo che alimenta la speranza del riscatto e della legalità.

Il programma

Si inizia giovedì 2 marzo con la proiezione del documentario “Sono cosa nostra” di Simone Aleandri e Peppe Ruggiero, che racconta le terre confiscate alle mafie attraverso le voci dei suoi protagonisti. Mercoledì 8 marzo è la volta di “Ero Malerba” di Toni Trupia, vincitore di due premi al festival “Visioni dal mondo” e finalista ai Nastri d’argento.

La Sicilia, le guerre di mafia, le contraddizioni di un territorio travagliato, ma sopratutto la voglia di riscatto intellettuale e culturale di un pluriomicida entrato in carcere analfabeta, poi laureatosi, e che ha scritto un libro per cercare di capire e di sottrarsi al dominio della violenza e del male.

Dopo il 21 marzo a Prato, si torna a Grosseto giovedì 23 marzo, con la presentazione del libro “Comprati e venduti. Storie di giornalisti, editori, padrini e padroni” di Claudio Fava, un viaggio attraverso le vite dei giornalisti sotto il mirino della mafia, ma anche uno sguardo sul rapporto tra informazione e poteri criminali.

Per partecipare alla giornata del 21 marzo a Prato e avere informazioni, è necessario mettersi in contatto con il coordinamento di Libera Grosseto inviando un’e-mail all’indirizzo grosseto@libera.it oppure telefonando al numero 348.4789968

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