“L’odio chiama odio”.
Con queste parole, il sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, commenta l’atto vandalico messo in atto questa notte contro la sede di CasaPound a Grosseto.
“La campagna condotta in queste ultime settimane contro l’apertura in città di quella che è, lo voglio ricordare, un’associazione culturale, si è spostata stanotte dalle parole ai fatti. Fatti preoccupanti che, da sindaco e da uomo, mi sento di condannare fermamente – spiega il sindaco –. La violenza che sta dietro questo gesto, che poteva causare, se non sventato, conseguenze devastanti, è sintomo di una preoccupante deriva antidemocratica e illiberale. La città che vogliamo è una città diversa. È una città tollerante. Una città dove si respira e si pratica la libertà di pensiero“.

