“A seguito della procedura avviata da Anac lo scorso novembre, Sei Toscana è stata informata dall’Autorità in merito alla trasmissione alla Prefettura di Siena della proposta per l’adozione delle misure di cui all’art. 32 D.l.n.90 del 24/06/2014“.
A dichiararlo, in un comunicato, è Sei Toscana, che commenta la richiesta di commissariamento da parte dell’Anac.
“Qualunque sarà la risoluzione adottata dall’Autorità, Sei Toscana è in grado di garantire la continuità e la qualità dei servizi, potendo contare su una struttura operativa che ha dimostrato competenza e professionalità anche in una fase così complessa – continua la nota -. Il modello realizzato nella Toscana meridionale rappresenta un riferimento per gli altri territori che si apprestano alla riorganizzazione del servizio di gestione ambientale. E’ proprio per questo che Sei Toscana è pronta ad attendere con serenità la conclusione del procedimento e resta di primario interesse della società che venga fatta completa chiarezza sull’affidamento di un servizio pubblico così delicato“.
“Una chiarezza dovuta ai Comuni, ai cittadini, ai dipendenti e alla società stessa che è e rimane sempre impegnata a garantire il miglior servizio possibile – termina il comunicato -. Sei Toscana, riservandosi di valutare l’eventuale provvedimento, conferma fin da ora completa collaborazione da parte dell’intera struttura e dei propri organi, assicurando la massima trasparenza ed impegno“.

