Stefano Rosini, ex consigliere comunale del Partito democratico, commenta la vittoria del Comune di Grosseto nel bando per le periferie.
“Vorrei partire da questa affermazione del sindaco: ’La scorsa amministrazione, in maniera timorosa e modesta, aveva pensato di partecipare con la sola riqualificazione del Poggio, per poco più di 400mila euro’ – dichiara Rosini -. Carissimo sindaco, da cosa lo evince che avrebbe partecipato solo alla riqualificazione del Poggio? Ha il dono di predire il futuro? Come può dichiarare una cosa del genere?”.
“E’ dal 13 ottobre 2016 che sappiamo che anche i progetti di riqualificazione di Roselle e di realizzazione di una serie di ciclabili verranno finanziati per un importo di quasi 10 milioni dal Governo – spiega Rosini -. Quel giorno, infatti, in occasione dell’assemblea annuale dell’Anci, l’allora Presidente del Consiglio Matteo Renzi, annunciò che tutti i 121 progetti presentati dalle città metropolitane e dai capoluoghi di provincia sarebbero stati integralmente finanziati grazie al reperimento di ulteriori 1,6 miliardi, da aggiungere ai 500 milioni stanziati inizialmente. In quei giorni ci fu anche un vivace scambio di battute tra il capogruppo Pd Lorenzo Mascagni, che salutava con soddisfazione la bella notizia, ed il sindaco Vivarelli Colonna, che replicava stizzito che ‘solo lui avrebbe avuto titolo per dare l’annuncio ufficiale’”.
“Ora che l’annuncio ufficiale è stato dato dal sindaco, possiamo dunque gioire senza che nessuno si indispettisca e, nel riconoscere alla nuova amministrazione il merito di aver partecipato e vinto il bando assemblando in un disegno unitario una serie di progetti, bisogna per onestà intellettuale ricordare che tutti i progetti finanziati, tranne uno, erano già stati predisposti dalla vecchia amministrazione – sottolinea Rosini -. Senza questo lavoro, compiuto negli anni scorsi, non avremmo potuto ottenere somme così importanti. E’ curioso e divertente leggere come il sindaco si impegni a stimare percentualmente i meriti successo tra la nuova e la passata amministrazione: il 96% alla nuova amministrazione ed il 4% a quella vecchia?!?. E ciò in quanto, prima che uscisse il bando, l’amministrazione Bonifazi aveva ipotizzato di parteciparvi quanto meno per ottenere i finanziamenti per la ristrutturazione del Poggio. Nel Peg provvisorio la Giunta precedente inserisce la partecipazione a detto bando (obiettivo n. 57) con delibera del 17 maggio.2016; il bando esce nella Gazzetta Ufficiale del primo giugno 2016. Dimentica infatti il sindaco che il bando è stato pubblicato il primo giugno 2016, e dunque solo la nuova amministrazione poteva studiarne il contenuto e valutarne le potenzialità”.
“Quel che invece non è revocabile in dubbio è il merito del Governo Renzi di aver reperito le risorse per finanziare tutti i progetti presentati, che consentiranno di dare impulso all’economia e di riqualificare le periferie delle 100 città d’Italia – conclude Rosini -. Come si vede, dunque, se a Grosseto arriveranno 10 milioni di euro per realizzare importanti opere pubbliche il merito è di più attori, come spesso accade nelle vicende amministrative. Sbaglierebbe dunque il sindaco a volersene intestare esclusivamente i meriti, quasi fosse in una perenne campagna elettorale”.

