È stata rinviata a lunedì 14 novembre, alle 11, l’inaugurazione del restauro della piramide alla Steccaia, un evento organizzato nell’ambito delle manifestazioni legate ai 50 anni dall’alluvione del 1966.
L’iniziativa, inizialmente programmata per giovedì 27 ottobre, è stata posticipata a causa soprattutto delle previsioni meteo non esattamente favorevoli, dato anche che si tratta di un evento all’aperto, ma anche per la concomitanza nella stessa data di altre manifestazioni che rendono difficoltosa la partecipazione di scuole e autorità.
Nel corso dell’inaugurazione, sarà restituito alla collettività un monumento di rara bellezza e di grande significato.
Eretta da Leopoldo II di Lorena, la piramide è situata alle spalle di Ponte Tura, sulla diga della Steccaia, in fondo a un viale alberato, dove si trova anche una terrazza che si affaccia sull’ansa del fiume Ombrone. In particolare, sono state recuperate le targhe, datate rispettivamente, 1830 e 1842, volute allora proprio dal Granduca di Toscana per celebrare la nascita di quello che in origine era un parco monumentale.
E’ il ventre da cui è nata la Maremma, l’origine della nostra pianura. Ponte Tura rimane ancora oggi un gioiello di archeologia industriale della bonifica. Una delle opere idrauliche più significative d’Europa.

