L’Onorevole Luca Sani, presidente della XIII commissione Agricoltura della Camera, presenta un’interrogazione al Ministero della cultura e del turismo per sapere se a Massa Marittima la Soprintendenza stia adottando o meno procedure autorizzatorie diverse da quelle di altre realtà assimilabili per valore storico e artistico.
«Da quello che sta emergendo sulla stampa locale – spiega Sani – qualcuno a Massa Marittima starebbe reiteratamente facendo segnalazioni alla Soprintendenza rispetto alle manifestazioni previste in piazza Garibaldi, con l’effetto di attivare all’ultimo momento controlli che finiscono per bloccarne lo svolgimento.
Considerato che piazza Garibaldi è il fulcro delle attività culturali e di promozione turistica della città del Balestro – spiega Sani –, va capito se la causa di tali forfait sia da attribuire alle numerose segnalazioni pervenute alla Sovrintendenza competente, a ridosso peraltro delle manifestazioni già programmate da tempo, ed alla stessa direzione generale del Ministero dei beni e delle attività culturali del turismo. E se in seguito a tali segnalazioni la stessa Sovrintendenza abbia chiesto approfondimenti tecnici relativi ai vincoli paesaggistici e monumentali, il cui iter risulti poi incompatibile con le tempistiche previste dagli organizzatori, costretti conseguentemente ad annullare gli eventi.
Lo stesso sindaco di Massa Marittima, Marcello Giuntini, ha dichiarato a mezzo stampa che a seguito delle segnalazioni “siamo diventati una sorta di sorvegliati speciali e la Soprintendenza, io credo per non avere rogne, utilizza con noi una prudenza che non riserva ad altri comuni“.
Per questo – conclude Sani – ho chiesto di sapere se rispetto alle iniziative promosse in piazza Garibaldi e poi annullate, se l’operato della Soprintendenza sia il medesimo nei confronti di eventi similari promossi negli altri comuni del territorio di competenza. Cioè, se per tutti gli eventi organizzati sulle vie e piazze tutelate ai sensi dell’art. 10 commi 4 e 5 del Dlgs in oggetto, venga richiesta l’attivazione di analoga procedura autorizzativa».

