Home GrossetoRischio sismico, il M5S verifica le condizioni statiche delle scuole: “Anche il Comune collabori”

Rischio sismico, il M5S verifica le condizioni statiche delle scuole: “Anche il Comune collabori”

di Redazione
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Il Movimento 5 Stelle di Grosseto vuole informare i cittadini sull’iniziativa di pubblica utilità che verrà attivata nei prossimi giorni, dopo le opportune comunicazioni agli organi scolastici competenti, e che vedrà il coinvolgimento attivo delle scuole del capoluogo con l’obiettivo di verificarne le condizioni statiche e di agibilità, anche in riferimento alla normativa sulla sicurezza dei luoghi di lavoro come previsto dal decreto legislativo n. 626/94.

A nome del gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle, verrà inoltre richiesta all’amministrazione comunale tutta la documentazione attestante le valutazioni strutturali ed antisismiche in relazione al patrimonio scolastico locale.

“Come è risaputo Grosseto si trova all’interno della ‘zona 4’ tra i comuni con basso rischio sismico. Esiste però un’ordinanza ministeriale, la numero 3274 del 2003, che istituisce l’obbligo, a carico dei proprietari di edifici di interesse strategico costruiti prima del 1984, di verificare comunque la vulnerabilità sismica entro il termine ultimo del 31 marzo 2013 – si legge in un comunicato del Movimento 5 Stelle di Grosseto -. La Regione Toscana tuttavia, pur confermando l’obbligatorietà della verifica statica, non ha inteso prescrivere l’obbligo dell’intervento di messa in sicurezza arrivando persino a dichiararsi incapace di imporre l’intervento manutentivo o l’eventuale cambio di destinazione d’uso nel caso fosse riscontrata l’inadeguatezza o l’inagibilità dell’edificio in questione. Sulla base di questa indeterminatezza normativa è peraltro accaduto che le varie amministrazioni, negli anni, abbiano scelto la strada del rinvio per alcuni interventi di adeguamento o che, addirittura, per molte strutture si sia deciso di limitarsi ad interventi parziali e sporadici con il pretesto della carenza di fondi nel bilancio comunale“.

In merito a quest’ultimo punto, Emanuele Perugini, capogruppo del Movimento 5 Stelle nel Consiglio comunale di Grosseto, vuole ricordare che “precisamente un anno fa veniva pubblicato un bando di finanziamento per la presentazione di progetti riguardanti la costruzione di ‘Scuole Innovative’, un bando che incomprensibilmente venne ignorato dal Comune di Grosseto. Oggi, a differenza di Grosseto, il non lontano Comune di Follonica si ritrova invece a poter disporre di 10 milioni di euro da impiegare per l’edificazione di un nuovo polo scolastico sicuro, oltreché architettonicamente innovativo“.

“Il Movimento 5 Stelle, augurandosi innanzitutto una fattiva collaborazione nel processo di verifica degli edifici destinati alla formazione dei giovani studenti grossetani, si aspetta finalmente un radicale cambiamento nella scala delle priorità delle istituzioni cittadine – termina la nota dei pentastellati. E’ infatti indiscutibile che con la giusta visione e competenza diviene possibile intercettare i fondi necessari per il recupero e la messa in sicurezza del patrimonio urbano“.

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