“I Giovani Comunisti della Federazione del Partito della Rifondazione Comunista di Grosseto si associano alle preoccupazione già espresse dall’Anpi e della Cgil in merito alla recente apertura di una sede della formazione neofascista Forza Nuova, dopo l’apertura in questi anni della sede di Casapound\Deceris”.
A dichiararlo, in un comunicato, sono i Giovani Comunisti di Grosseto.
“Inaugurazione avvenuta alla presenza del segretario nazionale appartenente, negli anni ‘80 al gruppo di ‘Terza posizione’ ed indagato per banda armata – continua il comunicato –. Presenze inquietanti che sfruttano l’ossessione securitaria, agitata dall’attuale maggioranza in Consiglio comunale, per attaccare i principi costituzionali e la convivenza democratica delle comunità, lavorando quotidianamente al conflitto dei penultimi contro gli ultimi. Anche alla luce del vergognoso atto di Forza Nuova contro i rifugiati”.
“Queste forze e movimenti sono coinvolti in puro stile neofascista in aggressioni a militanti di sinistra, migranti e persone di diverso orientamento sessuale. Ci allarma inoltre il fatto che il consigliere eletto nelle file di Fratelli d’Italia, ma appartenente all’organizzazione di estrema destra Casapound, abbia attaccato l’Anpi, dimenticando la natura antifascista della nostra Costituzione, nata proprio dalla lotta e dal sacrificio di tanto Partigiani – termina la nota –. I Giovani Comunisti propongono, assieme alla Federazione Provinciale del Prc e al Forum Cittadini del Mondo. di attivare al quanto prima un tavolo delle forze democratiche antifasciste della città per rispondere ad ogni rischio di involuzione democratica, contro razzismo, fascismo e xenofobia”.

