L’F.C. Grosseto replica all’amministrazione comunale e si dichiara disponibile a predisporre un deposito fiduciario in merito al pagamento dei canoni dello stadio.
“In risposta alle dichiarazioni dell’assessore Rossi, a questo punto, la scrivente società, per ribadire come vi sia stata la disponibilità a pagare i canoni dovuti, viste le affermazioni fatte dall’amministrazione comunale, volte a far passare un messaggio falsato relativamente alla nostra disponibilità a trovare un accordo – si legge in un comunicato della società biancorossa –, la F.C. Grosseto si dice disposta a predisporre un deposito fiduciario presso un notaio, per l’importo di 8800 euro, a fronte delle seguenti pattuizioni:
- portare in consiglio comunale la proposta di concessione pluriennale;
- pagamento da parte del Comune della fattura di 22.000 euro, dovute alla ditta Barbini, quale lavoro di manutenzione straordinaria;
- liquidazione delle somme a rimborso, a noi già riconosciute, per interventi eseguiti dall’F.C.
Grosseto, per la sistemazione dei campi Zecchini e Palazzoli e, riconoscimento di ulteriore
rimborso per il totale di 23.500 euro; - si chiede di tenere fede alle promesse fatte un anno fa“.
“L’F.C. Grosseto non può essere considerata la Banca del Comune di Grosseto – termina la nota -. Per chiarezza e correttezza, siamo di nuovo a richiedere all’avvocato Cruciani, per il tramite dell’amministrazione comunale, il permesso di pubblicare la riservata personale ricevuta dalla società il 24 agosto scorso”.


1 commento
Giusto presidente, ma ora facciamo parlare il pallone con una bella vittoria domenica prossima, e se ne freghi di quello che scrivono i contestatori che sono pochi e non rispecchiano la maggioranza dei tifosi e della città.