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Torna la gara in abiti medievali che due volte l’anno si disputa a colpi di verretta a Massa Marittima. E’ il Balestro del Girifalco e la 117esima edizione si terrà domenica 14 agosto, alle 21.30.
Si tratta di una delle maggiori rievocazioni storiche medievali della Toscana. Consiste in una gara di tiro con la Balestra antica all’italiana tra i balestrieri in rappresentanza dei tre Terzieri in cui è divisa la città, fin dai tempi del Libero Comune: Cittanuova, Cittavecchia e Borgo. La rievocazione storica conta la presenza di oltre 100 figuranti, vestiti con preziosi costumi medievali in velluto. Prima dell’inizio della competizione, si svolge l’esibizione degli sbandieratori, che, con eleganza e fantasia, presentano coreografici giochi con le bandiere.
Il balestriere vincitore vince il palio, un drappo dipinto da un artista di fama. Per questa edizione è stato scelto il pittore toscano Giampaolo Talani, che torna a Massa Marittima dopo aver affrescato sul Palazzo del Vescovo una scena di una predica di San Bernardino nella piazza del Duomo di Massa Marittima.
Per tutte le informazioni sul balestro del Girifalco si può visitare il sito internet: http://www.societaterzierimassetani.it/.
Il programma
Ecco il programma delle giornate:
sabato 13 agosto:
- ore 11: presentazione del palio alla presenza dell’artista Gianpaolo Talani, delle autorità e dei Terzieri;
- ore 18: partenza del Gruppo storico dalla sede della Società dei Terzieri. Spostamento verso la sede del Terziere di Cittanuova passando per via Moncini e corso Diaz. Spostamento verso la sede del Terziere di Borgo passando per corso Diaz, via San Francesco, via Gabrielli, via Parenti, via Verdi. Spostamento verso la sede del Terziere di Cittavecchia passando per via Verdi e via Albizeschi;
- ore 19: sfilata dei gruppi sino a piazza Garibaldi, lungo il corso della Libertà passando da via Cavour;
domenica 14 agosto:
- dalle ore 15 alle ore 18: tiri di prova in piazza Garibaldi;
- ore 21: concentramento dei gruppi storici in piazza XXIV Maggio e sfilata del corteo per corso Diaz, via San Francesco, via Albizeschi, corso della Libertà, piazza Garibaldi;
- ore 21.30: 117° Balestro del Girifalco
La scheda dell’artista
Giampaolo Talani è nato a San Vincenzo (LI) nel 1955. Dopo il Liceo artistico a Lucca e a Firenze, frequenta l’Accademia di Belle Arti di Firenze, dove ha come maestro Goffredo Trovarelli.
Nel corso dei suoi studi sperimenta tutte le tecniche classiche dell’arte per poi aderire alla pittura, dedicandosi anche alla tecnica dell’affresco, di cui è uno dei massimi conoscitori contemporanei.
Negli anni giovanili realizza il grande ciclo di dipinti a fresco nella chiesa di San Vincenzo, cui seguono altri lavori: la “Predica di San Bernardino” nel Palazzo vescovile di Massa Marittima, il santuario della Madonna del Frassine.
Talani si è successivamente affermato anche come autore di opere in bronzo, nelle quali disloca tridimensionalmente le sue icone figurative ampiamente esplorate in pittura: il marinaio, il partente, l’uomo che attraversa il mare, il cercatore di pesci.
Nel suo curriculum compaiono fino dagli anni ’80 -’90 importanti personali in selezionate gallerie d’arte, sia in Italia che all’estero e significative esposizioni, spesso antologiche, in sedi pubbliche.
Tuttavia, al di la della committenza privata e della sua personale ricerca artistica e poetica, preme sottolineare il grande slancio che Talani ha ridato alla cosiddetta “Arte di Stato“, come la definì Vittorio Sgarbi, tramite la creazione di opere di indiscusso e condiviso impatto emotivo, collocate a diretto contatto con le persone in spazi pubblici di grande frequentazione.
Inizia con le tavole eseguite per lo scalone interno del ,unicipio di San Vincenzo, presentate da Vittorio Sgarbi nel 2002 per arrivare a “Partenze”, l’affresco collocato nel 2006 nella stazione ferroviaria di Santa Maria Novella a Firenze, opera che si inserisce perfettamente nell’architettura razionalista del grande architetto Michelucci.
L’affresco è in fase di acquisizione dalla città di Firenze, che nel 2008 gli ha dedicato la grande antologica in Palazzo Vecchio “Rosa dei Venti”. Contemporaneamente una statua in bronzo alta 3 metri, dallo stesso nome, veniva collocata sotto il loggiato degli Uffizi.
E’ stato ideatore e protagonista per Rai1 della trasmissione televisiva “Rosa dei Venti – L’isola che c’è”, andata in onda nel dicembre 2009 e volutamente inserita dopo le notizie dei TG1, quasi a bilanciare, con un momento poetico e culturale, la spesso brutale realtà della cronaca.
Dal titolo della fortunata trasmissione Rai ha preso il nome l’esposizione pubblica, svoltasi a Pietrasanta nel 2010, nella suggestiva cornice della piazzetta del duomo. “L’isola che c’è” ha suscitato un forte fascino grazie alla mostra di dipinti e sculture inedite, ricreando il peculiare mondo poetico del maestro toscano. Sempre in ambito istituzionale si colloca il dipinto “L’ombra dell’eroe”, dedicato alla figura di Giuseppe Garibaldi.
Per questo lavoro sull’Eroe dei due Mondi, il maestro Talani è stato ricevuto dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che ha voluto collocare l’opera dell’artista nella Pinacoteca del Quirinale, mentre l’opera che ricorda il grande Risorgimento italiano, dal titolo “Mille uomini”, è esposta nel Museo del Risorgimento al “Vittoriano” a Roma.
In occasione delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia, Talani ha realizzato dietro commissione del Comitato promotore il busto di Giuseppe Garibaldi in due copie, di cui una collocata al Quirinale e l’altra al Senato della Repubblica a Palazzo Madama .
Questa vocazione “pubblica” delle opere dell’artista non si esaurisce in Italia. Talani è stato, infatti, l’unico artista straniero invitato dal Parlamento berlinese per aprire le celebrazioni del ventennale della caduta del muro con l’installazione “Die Mauer – Gli ombrelli della libertà”.
Fra le altre opere pubbliche ricordiamo la scultura in bronzo di 7 metri di altezza, “Il marinaio”, del 2010, situata all’ingresso del porto turistico di San Vincenzo.
Dello stesso marinaio è in fase progettuale una replica, alta 20 metri., per il porto di Miami, in Florida, a celebrazione del grande navigatore fiorentino Amerigo Vespucci.
La stazione ferroviaria di Venezia “Santa Lucia” accoglierà nei suoi spazi il bronzo di 3 metri “Rosa dei venti” quale simbolo dello scalo veneziano, mentre è in fase di studio un altro progetto artistico dedicato all’Isola del Giglio.
Opere del maestro Talani si trovano in prestigiose collezioni, sia pubbliche che private. Da tempo infatti Talani collabora con selezionate gallerie italiane ed estere. Di lui hanno scritto, tra gli altri, Mario Bucci, Tommaso Paloscia, Nicola Micieli, Domenico Guzzi, Giovanni Faccenda, Vittorio Sgarbi, Maurizio Fagiolo dell’Arco, Maurizia Tazartes, Maria Cristina Acidini, Elisa Gradi, Sandra Nava, Umberto Cecchi, Luigi Ravaioli, Maurizio Vanni, Marco Moretti, Pier Francesco Listri, Fabio Canessa, Francesco Festuccia, Riccardo Ferrucci, Laura Farina, Silvano Granchi.
Ha partecipato alla 54^ esposizione internazionale d’arte della Biennale di Venezia.


