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Mercoledì 3 agosto, alle 19, sarà inaugurata presso l’associazione culturale e galleria d’arte contemporanea “Arti in corso” di Magliano in Toscana, in piazza del Popolo, la mostra fotografica “Perduta/mente” di Marina Ceccarini. La mostra è patrocinata dal Comune di Magliano in Toscana e inserita nel calendario comunale degli eventi estivi.
La mostra
Ad un primo sguardo, le immagini di Marina ricordano opere preraffaellite, in particolare il quadro di Millais raffigurante la shakespeariana Ofelia (“Le sue vesti, gonfiandosi sull’acqua, l’han sostenuta per un poco a galla, nel mentre ch’ella, come una sirena, cantava spunti d’antiche canzoni, come incosciente della sua sciagura o come una creatura d’altro regno e familiare con quell’elemento” la descrive Shakespeare in “Amleto”). Ma nelle opere di Marina Ceccarini non c’è drammaticità, anzi, c’è un respiro sereno, la naturalezza della vita al di là delle contorsioni della mente, da qui l’esclusione della testa dall’immagine. La donna che l’autrice, con sapienza fotografica, raffigura nelle morbide immagini in bianco e nero muove con naturalezza il corpo elegante, appena avvolto da mussole bagnate o avvinto da elementi vegetali, in un corso d’acqua, di lei non vediamo il viso, perché l’inquadratura non lo consente.
“La donna e l’elemento acqua rappresentano l’abbandonarsi alla nostra vita istintiva, – spiega Marina Ceccarini – è un lasciarsi trasportare dalla corrente della vita, una sorta di purificazione e di rinascita. La testa della figura è simbolicamente mancante (perduta/mente) per sottolineare l’attraversamento di questi abissi inconsci, dove la ragione opporrebbe resistenza e bloccherebbe il processo interiore. Affidarsi al fiume senza fare resistenza, ma sfruttando la forza dell’acqua, permette alla donna di esprimere tutto il suo potenziale creativo”.
L’autrice
Marina Ceccarini è nata a Genova e da trent’anni ha messo radici in Maremma, affascinata dalla bellezza del paesaggio e desiderosa di lavorare a contatto con la natura e con le piante. Ha sempre amato fotografare, in particolare atmosfere, emozioni, elementi naturali. Ha partecipato a diversi corsi fotografici a vari livelli; alla sua formazione hanno contribuito i fotografi d’arte Pasquale Comegna, Giulio Cerocchi e Giuseppe Zanoni. E’ socia dell’associazione “Riflessi” di Federico Giussani, a Grosseto.
La mostra resterà aperta fino all’11 agosto , dalle 19 alle 22.30.

