Dopo le elezioni amministrative, i Giovani Comunisti di Grosseto ripartono con una nuova coordinatrice: Beatrice Mantiloni, eletta nel coordinamento provinciale del 25 giugno.
“Cosa faremo come giovanile di Rifondazione? Saremo impegnati, come tutto il Prc, nella battaglia in difesa della Costituzione e per i referendum sulla scuola, nella campagna ‘I soldi ci sono’, contro la cattiva scuola di Renzi, facendo attività per i giovani contro il neofascismo e razzismo presente e latente anche nella nostra città – spiegano Beatrice Mantiloni e Francesco Ladu del coordinamento provinciale -. Agiremo nell’interesse di una città che è andata in mano alla peggior destra, con l’ingresso di Casapound nel Consiglio comunale, grazie anche alle politiche sbagliate del Pd grossetano che ha guardato sempre più a destra”.
“Noi agiremo con ferma opposizione nel territorio, per una città aperta, solidale come abbiamo fatto in questi anni – concludono Mantiloni e Ladu –, cercando l’unità con chi si oppone al pensiero neoliberista, cioè con i lavoratori e le lavoratrici, gli studenti e le studentesse colpiti dalla crisi economica”.

