Un motore marino rubato a Marina di Grosseto, tre biciclette, di cui una elettrica, amplificatori, equalizzatori e casse audio, trapani e numerosi attrezzi da lavoro.
E’ la refurtiva ritrovata dai Carabinieri del capoluogo maremmano all’interno di un garage a Grosseto.
Nel corso di un servizio perlustrativo notturno, gli uomini del Nucleo operativo e radiomobile hanno colto in flagrante due uomini rumeni impegnati a caricare su un furgone diretto nel Paese dell’est numerosi oggetti di provenienza sospetta.
Da un primo accertamento, i Carabinieri hanno scoperto che, tra gli oggetti, c’erano anche due computer portatili rubati a Grosseto la scorsa settimana, oltre a numerosi arnesi da lavoro di cui i due uomini non hanno saputo giustificare la provenienza.
Quindi, i militari dell’Arma hanno controllato anche un garage nelle vicinanze, in cui è stata rinvenuta numerosa merce, che è stata sequestrata.
I due rumeni sono stati denunciati per ricettazione, mentre il motore marino e i due computer sono stati restituiti ai legittimi proprietari.
Gli altri oggetti rinvenuti e non ancora restituiti si trovano presso il Comando provinciale Carabinieri di Grosseto, a disposizione di coloro i quali abbiano subito dei furti e vogliano verificare, mostrando la relativa documentazione, se si tratti di oggetti di loro proprietà.
Il tentato furto
Inoltre, i Carabinieri di Marina di Grosseto hanno arrestato un marocchino 23enne, responsabile di una tentata rapina impropria.
Il giovane è stato sorpreso dal proprietario di un camper mentre rovistava all’interno del mezzo, riuscendo poi a darsi alla fuga dopo una breve colluttazione.
L’arrestato è stato rinchiuso nel carcere di Grosseto.

