I Giovani Democratici scendono in campo per sostenere Marco Di Giacopo, accusato da Antonfrancesco Vivarelli Colonna di aver pubblicato un post offensivo in cui attaccava il candidato a sindaco di Grosseto per la coalizione di centrodestra.
“Marco Di Giacopo è un ragazzo che da sempre ha vissuto la vita associativa della città e che vive la sua avventura politica con coraggio e spontaneità – spiegano Federico Badini e Luca Nicciolini, rispettivamente segretario dei Giovani Democratici della Federazione di Grosseto e vicesegretario dei Giovani Democratici e responsabile Enti locali –. Le sue proposte e idee durante questa campagna elettorale parlano chiaro: dal ‘sindaco della notte’, ad una Chelliana più fruibile per tutti, dal Wi-Fi libero in città a nuove idee per l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro. Il suo straordinario risultato elettorale è figlio di queste proposte e del lavoro di decine di ragazzi che lo hanno aiutato e sostenuto“.
“Crediamo in un confronto schietto e prima di tutto leale – continuano Badini e Nicciolini -. La scelta del centrodestra è chiara: Deceris e Casapound. Marco Di Giacopo lo ha sottolineato.Il problema è politico e le ‘gesta’ come i manifesti di Lorenzo Mascagni strappati in tutta la città sono atti conseguenti, modalità politiche. La campagna elettorale non deve essere una partita sul ring giocata a colpi di urla, minacce e querele. Un candidato a sindaco che ride e condivide una campagna elettorale con queste organizzazioni non è degno di Grosseto“.
“Abbiamo sempre detto di lavorare ogni giorno per una politica nuova, fatta a viso aperto, e non di meschini trucchetti degni dei peggiori anni della nostra Repubblica – concludono Badini e Nicciolini –: bene, lo stiamo facendo“.

