Si è svolta questa mattina in Camera di commercio la riunione con le associazioni di categoria per affrontare il tema delle misure a favore delle imprese in seguito al nubifragio che ha colpito Grosseto giovedì scorso.
Il presidente della Camera di commercio, Riccardo Breda, affiancato dal sindaco Emilio Bonifazi, ha condiviso con i rappresentanti dei diversi settori economici le misure messe a disposizione dalla Regione, in seguito al vertice avvenuto ieri a Firenze tra l’Ente camerale e gli uffici regionali.
“Fin da venerdì scorso, ci siamo attivati insieme all’amministrazione comunale per la valutazione dei danni – spiega Breda – e ieri siamo stati ricevuti dallo staff di Stefano Ciuoffo, assessore regionale alle attività produttive, per capire quali possano essere le forme di finanziamento della Regione alle imprese colpite dal nubifragio”.
Le misure
Sono principalmente due le misure a disposizione, entrambe forme di credito: il Fondo di garanzia regionale a sostegno alla liquidità delle piccole e medie imprese colpite da calamità naturali, per i danni di maggiore entità, e il microcredito per le imprese toscane colpite da calamità naturali, per i piccoli danni. Quest’ultimo ha un tetto di finanziamento massimo pari a 20.000 euro ed è particolarmente interessante per le condizioni del credito, restituibile in 10 anni a tasso zero. Il microcredito consente di coprire qualsiasi tipo di danno, sia che si tratti di danneggiamenti strutturali che alle scorte delle imprese.
La Regione sta procedendo al rifinanziamento dell’apposito bando relativo al microcredito, mentre il Fondo di garanzia è accessibile fin da subito. In ambedue i casi, le imprese hanno fino a sei mesi di tempo per presentare richiesta, tempo che consente un’adeguata organizzazione e un’accurata stima dei danni effettivi.
“Il primo passo prevede che le imprese presentino la documentazione necessaria a dimostrare inequivocabilmente i danni subiti all’Ufficio del Comune di Grosseto preposto, i cui riferimenti saranno resi noti a breve, in modo da dare massima informazione – continua il presidente della Camera di commercio -. In questo momento, i tecnici sono al lavoro per distribuire in tempi rapidi la modulistica da utilizzare per la denuncia dei danni alle associazioni di categoria e a chiunque sia interessato. In un secondo momento sarà la volta di procedere alla domanda vera e propria di finanziamento. In questo caso, oltre agli altri soggetti, anche gli uffici della Camera di commercio saranno a disposizione delle imprese per ogni informazione e per la presentazione delle domande”.
“La strada più immediata per ottenere gli indennizzi è rappresentata dalle misure varate dalla Regione – aggiunge il sindaco di Grosseto, Emilio Bonifazi -. Venerdì scorso abbiamo immediatamente fatto la richiesta dello stato d’emergenza, che è stato deliberato ieri dalla Giunta regionale e che adesso sarà indirizzato allo Stato. Abbiamo pensato di creare una cabina di regia, composta da Comune, Provincia e associazioni di categoria, per far sì che le imprese danneggiate possano compiere i giusti passi per ricevere i finanziamenti“.
“I danni maggiori si registrano alla viabilità, tanto che sono state colpite anche strade provinciali al di fuori del territorio comunale – conclude Bonifazi –, agli edifici scolastici, basti pensare che la scuola di via Sicilia era completamente allagata, ad alcune imprese della zona artigianale e alla sede della Polizia provinciale. Al momento è ancora difficile quantificare i danni. Ci siamo trovati di fronte ad un evento anomalo, che ha colpito in particolar modo il centro cittadino e i cui effetti possono essere anche scoperti nei prossimi giorni, a causa delle infiltrazioni d’acqua che affioreranno negli edifici colpiti“.


