“Le piazze sono luoghi di sosta, sospensione di attività, incontro. La bellezza, la cura degli arredi e degli ambienti urbani sono la chiave per renderle punto di riferimento sociale“.
A dichiararlo è Lorenzo Mascagni, candidato a sindaco di Grosseto per la coalizione di centrosinistra.
“Uno dei nostri obiettivi nell’idea di città che vorremmo realizzare è creare, conservare, far crescere dieci piazze in città e nei paesi. Sono tutti spazi esistenti che in molti casi hanno bisogno di manutenzione, ma, soprattutto, di un’idea, di averne cura in maniera speciale – spiega Mascagni –. Partiamo da Piazza Dante, fulcro e simbolo, poi piazza delle Regioni al Sacro Cuore, alla Cittadella riqualificando l’incrocio tra via Repubblica Dominicana, via Svizzera e via Stati Uniti d’America, a Gorarella il piazzale e l’area di fronte al centro commerciale, a Barbanella il parcheggio di fronte ai portici di viale Giusti. Nei paesi, Batignano, Montepescali, Braccagni, Marina e Principina, Alberese e Rispescia, vogliamo realizzare e mantenere una piazza, offrire, a chi ci vive, anche temporaneamente come i turisti, un simbolo. Le piazze sono spazi identificativi, biglietto da visita e modelli di gestione pubblica“.
“Per ogni piazza promuoveremo un progetto partecipato che ne individui la forma, i servizi e l’uso collettivo. Per ogni piazza un presidio che garantisca la pulizia e il decoro, controlli eventuali abusi e danneggiamenti. Per ogni piazza vanno studiate forme di affidamento ad un gruppo di cittadini, associazioni di quartiere, volontari che ne progettino gestione e attività – conclude Mascagni -. La nostra idea di città parte da una visione e modalità dello stare insieme e da un progetto di gestione partecipata che unisca i luoghi con la popolazione“.

