Dopo il violento nubifragio iniziato ieri pomeriggio, tra Grosseto e Siena, la Polizia Stradale tira un sospiro di sollievo. Alla Centrale Operativa erano giunte numerose telefonate da automobilisti in difficoltà. Avevano paura perché la pioggia battente stava allagando le strade. Nella galleria di Poggiotondo, tra Civitella e Lampugnano, la situazione era seria. L’acqua, mista a fango, saliva vistosamente di livello. Bisognava subito fare qualcosa.
Una pattuglia del Distaccamento di Orbetello si è precipitata sul posto e gli agenti, insieme ai vigili del fuoco, incuranti del nubifragio hanno chiuso la galleria, segnalando agli automobilisti il pericolo. Anche sull’altro versante era necessario intervenire, poiché il temporale non smetteva e c’era il timore di smottamenti dappertutto. I poliziotti hanno chiesto rinforzi, che non si sono fatti pregare. Tutt’altro. Si sono rese disponibili altre quattro pattuglie, provenienti dai Reparti Polstrada di Grosseto, Arcidosso e Massa Marittima. Gli agenti erano a casa ma, appresa la situazione critica, si sono presentati spontaneamente dal loro Comandante, che li ha dirottati a Poggiotondo e dovunque la tempesta rischiava di provocare danni agli automobilisti. In particolare, sull’Aurelia e in prossimità dell’ospedale di Grosseto, i poliziotti hanno messo in salvo più di venti persone che si erano impantanate per strada, caricandole sulle macchine della Polizia e conducendole al riparo.
Anche l’Anas, con il personale della manutenzione, ha dato il suo contributo, spalando a tempo di record la galleria, rendendola percorribile in tarda serata. Finito il nubifragio, non si sono registrati incidenti.
“Ho ringraziato tutto il personale – ha dichiarato il dr. Antonio Macagnino, dall’inizio dell’anno alla guida della Polstrada di Grosseto – . Mi hanno risposto che l’unica cosa che conta è che nessuno si faccia male sulle strade affidate alla loro custodia”.

