Quindici anni e non li dimostra. E’ il progetto “Sicurezza in acqua”, che ormai da tre lustri fornisce i famosi “bagnini”, i bay – watch nostrani, che presidiano tutto il litorale maremmano e più volte si sono resi protagonisti del salvataggio di molte vite.
Così anche per questo anno, a conclusione del progetto, sono stati consegnati gli attestati, alla presenza delle istituzioni e della dirigenza della scuola.
Nato da un’idea del professor Paolo Fratangeli e organizzato dal Polo tecnologico “Manetti – Porciatti” di Grosseto, il corso di “Sicurezza in acqua,” che si è avvalso, come accade da cinque anni, della professionalità del professor Marco Merelli, aggrega ogni anno oltre 100 studenti e studentesse delle scuole superiori della provincia di Grosseto che si preparano a sostenere gli esami per diventare bagnini.
La cerimonia ha visto la presenza dell’assessore comunale Luca Ceccarelli, che ha voluto portare il saluto dell’amministrazione comunale di Grosseto, del Comandante della Delegazione di spiaggia di Marina di Grosseto, il Maresciallo Andrea Porzio, che si è congratulato con i ragazzi per la preparazione raggiunta e per i brillanti risultati ottenuti nelle prove di nuoto e di salvataggio.
Due quest’anno gli Enti che, insieme alla Capitaneria di Porto, hanno rilasciato i brevetti: la Società nazionale salvamento e la Fin, sezione “Salvamento”.
Grande partecipazione anche delle famiglie, che sono accorse ad acclamare e festeggiare i ragazzi. Sono stati consegnati gli attestati della scuola e le tipiche magliette rosse, la “divisa” ufficiale del salvamento. Il dirigente scolastico del Polo tecnologico “Manetti – Porciatti”, la professoressa Antonella Baffetti, si è detta soddisfatta dell’ottimo risultato raggiunto ed ha ringraziato la Capitaneria di Porto per l’indispensabile presenza, gli enti preposti al rilascio dei brevetti, la Società nazionale salvamento e la Fin per la professionalità ed, infine, tutti i genitori per essere stati collaborativi ed aver assicurato così la riuscita del progetto

