“5 anni fa, grazie al lavoro quindicennale della ‘premiata’ ditta Matteoli-Di Vincenzo-Casamenti, l’autostrada Tirrenica doveva passare sopra la testa dei cittadini di Orbetello, il porto di Talamone doveva diventare la nuova Civitavecchia, con una spaventosa colata di cemento a terra e a mare, l’edificio del Baccarini doveva essere venduto a privati, nella Sitoco dovevano venirci 500 appartamenti, visto che a Neghelli nel frattempo non ne erano stati costruiti abbastanza, a Santa Liberata i pontili avevano qualche problemino, sui bordi della laguna a Patanella doveva venir fuori un impianto di smaltimento di alghe e di altri rifiuti, a Fonteblanda la scuola stava per chiudere, ad Albinia non avevano mai visto un lavoro pubblico e la Maremmana era un tratturo, il teatro e la cultura non erano pervenuti, il turismo era in difficoltà, ad Orbetello non c’era più l’orologio e nemmeno Garibaldi“.
A dichiararlo sono Marco Sabatini e Alessandro Brunini, rispettivamente coordinatore provinciale e coordinatore della Costa d’Argento di Sel – Sinistra Italiana.
“Fino a 5 anni fa, per la laguna di Orbetello erano stati spesi decine e decine di milioni di euro di soldi pubblici. 5 anni dopo, grazie al centrosinistra e a Monica Paffetti, si sta puntando sul mettere in sicurezza l’Aurelia, lasciandola pubblica e gratuita, Talamone ha un progetto di porto riqualificato e ambientalmente sostenibile, sono state ristrutturate e costruite 6 scuole e sono stati avviati tre nuovi indirizzi scolastici per gli istituti superiori, nella Sitoco non ci verranno seconde case, ma un polo di sviluppo collegato all’agricoltura ed alla laguna, a Santa Liberata i pontili sono nuovi, Albinia ha finalmente una strada turistica e commerciale, ci sono bellissime iniziative teatrali e culturali, i dati sulle presenze turistiche sono esaltanti e ad Orbetello è tornato l’orologio ed anche Garibaldi – continuano Sabatini e Brunini -. 5 anni dopo ci siamo accorti che le decine e decine di milioni di euro spesi in precedenza per la laguna non sono serviti a nulla“.
“Per questo e per molto altro, Sel-Sinistra Italiana, con i suoi candidati in consiglio comunale Paola della Santina e Guido Zauli, sostiene Monica Paffetti. Nonostante tutto quello che è accaduto, a partire dalle alluvioni, e nonostante i continui sgambetti, il sindaco Paffetti è riuscita ad andare avanti con il suo coraggio e con l’aiuto di chi, con senso di responsabilità dentro e fuori l’amministrazione si è rimboccato le maniche ed ha lavorato esclusivamente per il bene di Orbetello – concludono Sabatini e Brunini -. La Paffetti è andata avanti per il bene dei suoi concittadini, vincendo anche quelle primarie messe su ad arte per far perdere tempo. Orbetello e la sua comunità devono guardare avanti e non possono permettersi di ritornare al passato. Per questo, Monica Paffetti merita di essere rieletta e continuare il cambiamento che da appena cinque anni ha iniziato“.

