“In questi ultimi giorni di campagna elettorale stiamo assistendo al trionfo della demagogia, da sempre cavallo di battaglia della ‘vecchia politica’”.
A dichiararlo, in un comunicato, è il Meetup del Movimento 5 Stelle di Castiglione della Pescaia.
“Come i grandi prestigiatori amano tenersi per il finale il numero che desti più scalpore, in modo da far scattare nell’attonito pubblico l’applauso più fragoroso, così in prossimità delle elezioni è tutto un gran rincorrersi di iniziative, proclami e grandi promesse – continua il comunicato -. Non importa valutare la concreta realizzabilità, o l’opportunità di tali roboanti effetti speciali. La cosa importante è che lo spettacolo sia ammaliante e lasci il pubblico col fiato sospeso. Purtroppo però in questa storia il pubblico siamo noi cittadini. Obbligati a subire da anni, da parte dei tradizionali partiti, la costante ed anacronistica replica di questo show, ci siamo ormai assuefatti e, o assistiamo stanchi ed annoiati, oppure ce ne disinteressiamo come se la cosa non ci riguardasse“.
“Il Movimento 5 Stelle ci offre la possibilità di cambiare canale, non tenendoci incollati ad un programma di trucchi e magie, ma chiedendo agli stessi spettatori di diventare protagonisti attivi della propria storia. La cosa che ci deve colpire non è solo il contenuto delle nostre proposte, ma la visione di un nuovo ‘modus operandi’ che coinvolga direttamente la cittadinanza nelle scelte della Pubblica Amministrazione, nuove e moderne concezioni che mirino a svelare quanto superficiali ed illusori siano gli artefici del vecchio carrozzone politico con il loro decrepito show – spiega la nota -. Per questo abbiamo preferito lavorare seriamente nell’ombra, mescolandoci tra le persone in modo da capirne esigenze e priorità, attuando una campagna elettorale improntata all’umiltà e all’ascolto, lasciando ad altri le luci della ribalta, consapevoli che sono sempre meno i cittadini disposti a credere agli illusionisti. E mentre ci preparavamo con responsabilità e coscienza, guidati da un rigoroso codice etico e convinti dell’ormai indispensabilità di un nuovo approccio da proporre ai cittadini per riavvicinarli, o meglio, per spingerli a riappropriarsi della politica stessa, abbiamo dovuto fronteggiare le consuete tecniche pre-elettorali, volte al discredito dei ‘concorrenti‘”.
“Siamo stati definiti strumentalizzatori perché volevamo donare un defibrillatore acquistato con tagli agli stipendi dei Consiglieri regionale del M5S; alla cittadinanza veniamo, in maniera ripetuta e sistematica, ritenuti responsabili di qualsiasi evento avvenga a Castiglione, purché questo serva a gettare cattiva luce su un gruppo di cittadini che hanno invece un unico scopo – termina il comunicato –: collaborare tutti insieme per superare i limiti di un sistema politico, che proprio grazie a queste reazioni e a questi metodi, mostra tutto il suo anacronismo“.

