Si avvia alla conclusione la serie di incontri pubblici della lista civica “Ricostruire in Comune“.
Il suo epilogo avrà luogo nella piazza di Roccalbegna, domenica 29 maggio, alle 18.30.
Un incontro di piazza, che, a detta del candidato sindaco Davide Mariotti, “ha come scopo quello di riavvicinare le istituzioni alla cittadinanza, anticipando di fatto quei processi di democrazia partecipativa così importanti per il nostro gruppo da essere inseriti come primo punto del programma elettorale“.
“In questi anni – continua Mariotti – abbiamo assistito ad un distacco progressivo della cittadinanza dalla vita amministrativa, la cui conseguenza principale è stata l’inerzia di governo delle amministrazioni comunali, che si sono limitate ad eseguire semplicemente l’ordinaria amministrazione, senza prospettive di rilancio nè programmi di sviluppo organico. È nostra ferma intenzione invertire questa tendenza, mettendo all’opera tutte le energie positive della popolazione, coniugandole con l’esperienza e l’entusiasmo proprie della nostra squadra di governo. Andando in direzione della condivisione decisionale, possiamo avere accesso ad importanti fondi regionali ed europei. Una democrazia degna di questo nome non può limitarsi ad interpellare i cittadini ogni 5 anni, ma deve renderli partecipi delle scelte, ne va del futuro del proprio comune“.


1 commento
Sul sito dell’Unione dei Comuni, di cui anche Roccalbegna fa parte, è possibile consultare lo Statuto che decreta la nascita dell’Unione.
All’articolo 6 di detto statuto, sono elencate le funzioni che ciascun comune che aderisce all’unione, rinuncia ad esercitare. (art. 3)
Dopo aver letto l’articolo 6 dello statuto, la domanda sorge spontanea: che cosa rimane mai da poter decidere a ciascun Comune che aderisce all’Unione ?
Di conseguenza, qual è la funzione di una giunta composta da 12 assessori, peraltro retribuiti con soldi pubblici ?
E cosa ancor più sorprendente: perché nessun giornale, Voi compresi, da notizia di come stiano in realtà le cose ?