Home GrossetoVerso le amministrative, Felicioni: “Il mio progetto per far rinascere Marina di Grosseto”

Verso le amministrative, Felicioni: “Il mio progetto per far rinascere Marina di Grosseto”

di Roberto Lottini
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Inserire una voce nel bilancio comunale da destinare al potenziamento delle strutture ricettive, sviluppo del porto e delle attività ad esso collegate, creazione di una cittadella dello sport alle colonie, un centro all’avanguardia per la riabilitazione e la talassoterapia.

Sono questi i pilastri su cui si basano le proposte di Massimo Felicioni, candidato a sindaco di Grosseto per la lista civica Grosseto Oggi per Domani, per valorizzare e sviluppare Marina di Grosseto.

Già nel 2015 ho presentato un progetto per valorizzare la frazione balneare – spiega Felicioni -. E’ necessario creare un asse tra Grosseto, Roselle e Marina di Grosseto in cui quest’ultima località sia il fulcro per far rivivere l’interno territorio comunale. Marina potrà ripartire solamente quando il Comune deciderà di investire sulle imprese turistico-ricettive“.

L’attuale amministrazione comunale non ha fatto niente per questa frazione – sottolinea il candidato: Marina è un dormitorio in mano ai proprietari delle Rta e delle seconde case, affittate durante il periodo estivo. Gli alberghi veri e proprio scarseggiano e questa situazione penalizza fortemente il turismo. Gli imprenditori devono fare rete perchè Marina deve diventare un distretto turistico e il Comune deve farsi portavoce in Regione di questa richiesta. Se vogliamo risollevare questa località dobbiamo sfruttare le risorse umane a nostra disposizione, anche con la consulenza di esperti del settore turistico“.

Marina dovrà creare una sinergia con Principina, che dovrà diventare un’altra porta di accesso al Parco della Maremma, oltre ad Orbetello, Magliano ed Alberese, a maggior ragione dopo la realizzazione del ponte sull’Ombrone – continua Felicioni -. Dobbiamo sostenere l’attività portuale, ridefinendo le modalità di assegnazione degli approdi sul canale di San Rocco per consentire l’accesso al mare anche a chi possiede piccole imbarcazioni. Lo stesso porto va completato, con la creazione di un ‘porto a secco’, dove sorgerà la cantieristica e le imprese artigiane“.

Ma i progetti del candidato di Grosseto Oggi non si fermano qui: “All’ingresso di Marina – spiega Felicioni, più precisamente alle quattro strade, sorgerà uno scambiatore con aree attrezzate per la sosta dei camper, una pista ciclabile in cui poter noleggiare bici e un genere alimentari per i turisti che si fermeranno in questa zona. Inoltre, un minibus elettrico trasporterà le persone nel centro della frazione o sul lungomare. Infine, sarà fondamentale realizzare piste di trekking e di running per attirare gli appassionati di queste attività e destagionalizzare il turismo“.

Per quanto riguarda l’annosa questione delle colonie, Felicioni ha le idee chiare: “Queste strutture devono essere recuperate, non solo per essere a servizio della vela – continua –, ma anche di altri sport. Se i proprietari non vorranno ristrutturarle, sarà necessario emettere un’ordinanza che autorizzi l’esproprio per motivi di pubblica utilità. A quel punto, le colonie potrebbero diventare una vera e propria cittadella dello sport“.

Inoltre, Marina sarà il fulcro del progetto ‘3S 360°’, con la nascita di un centro per disabili e per la riabilitazione, che utilizzerà la talassoterapia – aggiunge Felicioni -. Tale strumento potrà essere impiegato anche dagli stabilimenti balneari che ne faranno richiesta. La frazione ha tutte le carte in regola per diventare un centro italiano di salvamento marino“.

Marina è stata abbandonata dal Comune – aggiunge Alfredo Fazzino, candidato al Consiglio comunale per Grosseto Oggi -. Io ci lavoro da 16 anni e so bene quanto i residenti siano delusi dall’amministrazione. Proprio per questo, ho deciso di candidarmi, perchè voglio dare voce alle esigenze dei marinesi. E’ necessario che il Comune destini delle entrate per investire sulla manutenzione, sugli eventi estivi ed invernali, sulle strutture ricettive per destagionalizzare il turismo“.

Con noi al governo della città – conclude Felicioni, Marina diventerà una zona franca, defiscalizzata. Infine, il Comune deve attivarsi insieme ad altre amministrazioni comunali per ricorrere al Tribunale di Strasburgo contro la direttiva Bolkestein, una legge improponibile che mette in ginocchio gli operatori balneari che, con fatica e sacrifici, investono sulle loro strutture“.

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