Il Movimento 5 stelle di Grosseto sposa in pieno la battaglia della Cgil contro il proliferare di forme di pagamento che non fanno altro che accentuare il precariato.
“In un’epoca storica come questa – spiega il candidato Giacomo Gori –, in cui il lavoro e i lavoratori sono poco o per nulla tutelati e in cui i grandi partiti come il Pd hanno saltato la barricata e si sono messi a servizio delle grosse aziende che mirano al solo profitto, crediamo sia giusto stringerci attorno a chi pensa a fatti concreti come il lavoro. Stiamo dalla parte delle piccolissime imprese e dei lavoratori, non della finanza. Per questo ho deciso di sottoscrivere la Carta dei diritti universali del lavoro. E per questo abbiamo consegnato nelle mani del segretario della Cgil Claudio Renzetti un manifesto d’impegni concreti che porteremo avanti nei prossimi 5 anni. E lì vi è un chiaro richiamo all’uso dei voucher e molto altro“.
“Il Movimento 5 stelle, al netto delle formazioni da prefisso telefonico – spiega in un comunicato il Movimento 5 Stelle di Grosseto – , quelle che faticheranno addirittura a far eleggere un consigliere in assemblea, dunque impossibilitate a incidere sulle scelte del Comune, è l’unica forza di governo credibile in grado di tutelare i diritti di chi ha un lavoro o di chi è in cerca di occupazione“.
Il manifesto
Ecco, nel dettaglio, il manifesto del Movimento 5 Stelle sul lavoro:
“Il lavoro è il perno su cui ruota la nostra società. Occorre dunque mettere in piedi una serie di politiche mirate a incentivarlo e custodirlo. Così come occorrono scelte che vadano nella direzione di una maggiore giustizia e parità sociale. Sì, perché nessuno deve rimanere indietro.
Oggi il Movimento 5 stelle si impegna, dunque, a rispettare 10 punti fondamentali:
- equità contributiva, anche grazie a un potenziamento del recupero dell’evasione fiscale e sinergia tra le diverse istituzioni che si occupano di questo settore;
- Abbattimento delle tariffe Tari e acqua tramite una riorganizzazione dei settori dei servizi;
- introduzione graduale del reddito di cittadinanza e agevolazioni per tariffe e tasse locali per chi perde lavoro;
- sicurezza sul lavoro: potenziamento controlli sul territorio e particolare attenzione a cantieri edili e campagne; via a corsi di informazione e formazione ad hoc anche all’ultimo anno delle scuole superiori in collaborazione con il municipio;
- agevolazioni nel trasporto pubblico locale per lavoratori con famiglia a carico;
- stop alle assegnazioni degli appalti per massimo ribasso, occorre dare la precedenza all’offerta economica più vantaggiosa e comunque sempre monitorando il rispetto del Ccnl;
- particolare attenzione alle imprese locali che danno lavoro a cittadini residenti nel Grossetano;
- limitare l’uso dei voucher e vigilare sul loro corretto utilizzo andando comunque verso politiche che ne portino a un drastico ridimensionamento. Il lavoratore pagato a voucher, infatti, non può neppure accedere alla Naspi per il periodo invernale, dunque è un precario all’ennesima potenza;
- contrastare il rischio marginalizzazione della sanità grossetana e lotta al concetto di area vasta che penalizza la Maremma. Il sistema imposto dalla Regione rende difficile il lavoro degli operatori del settore e condiziona il servizio: occorre dunque rivederlo in modo profondo;
- caporalato: campagna d’informazione costante e nascita di uno sportello per il collocamento pubblico contro l’illegalità con accordo tra sindacati, associazioni di categoria e centri per l’impiego. Intenzione del Comune 5 stelle sarà quella di aiutare gli imprenditori a trovare personale stagionale senza le immancabili lungaggini e trafile burocratiche. In altri luoghi d’Italia, così come ha evidenziato di recente pure la Cgil Grosseto, esistono accordi per la completa tracciabilità dei compensi in agricoltura grazie all’uso obbligatorio di semplici forme di pagamento come la Posta pay ricaricabile.
Una filiera agricola sana fa comodo a tutti, anche a chi oggi crede di guadagnare sulla pelle delle persone. Il territorio ha bisogno di posti di lavoro sani e di legalità”.

