“Vivarelli Colonna non riesce a trattenersi di fronte a contestazioni e dissensi, è evidente. Reagisce male, con un’aggressività verbale sopra le righe. Lo ha già fatto altre volte. Non sono le migliori caratteristiche per chi vorrebbe fare l’amministratore pubblico, al quale invece sono richiesti sangue freddo e una buona dose di umiltà“.
Con queste parole, l’onorevole Luca Sani, presidente della Commissione agricoltura della Camera dei Deputati, replica a Antonfrancsco Vivarelli Colonna in merito all’Imu agricola.
“Sull’Imu, poi, continua con foga a sovrapporre il ruolo di candidato del centrodestra alla posizione di presidente di una organizzazione sindacale agricola. Opportunità ed etica avrebbero richiesto di risolvere questo conflitto già da mesi – spiega Sani -. L’abolizione dell’Imu agricola è contenuta nella Legge di stabilità 2016, da tutti definita la più ‘agricola’ degli ultimi decenni. La Commissione agricoltura che ho l’onore di presiedere ha dato un contributo di sostanza. E a questo proposito, per la mia attività parlano gli atti parlamentari”.
“Buttarla in rissa, per Vivarelli, è funzionale a togliersi dall’imbarazzo di guidare una coalizione a trazione leghista. D’altra parte la Lega al governo ha fatto bei danni all’agricoltura italiana, a partire dalla gestione imbarazzante delle quote latte. Che sono costate una procedura d’infrazione e ai contribuenti 4 miliardi di multa, col bel risultato di affossare un intero comparto. A proposito di Imu: oltre a quella agricola, anche quella sulla prima casa è stata tolta dal Governo Renzi – conclude Sani -. Vivarelli Colonna si guardi pure allo specchio, e si chieda pure chi sta rappresentando. Sommessamente un consiglio: lasci perdere considerazioni su chi è campato con cosa…“.

