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Nasce a Grosseto il progetto Mediateca 2.0 grazie al quale sarà possibile visionare da subito, gratuitamente, più di mille film e, su richiesta, avere accesso all’intero archivio di Mediateca Toscana.
Da oggi si potrà fruire dell’innovativo servizio culturale nella sala mediateca di Clarisse Arte, il complesso di via Vinzaglio 27 a Grosseto, gestito dalla Fondazione Grosseto Cultura, che sigla, insieme a Fondazione Sistema Toscana e alla Mediateca Toscana, un accordo che consente per prima alla città di Grosseto di sfruttare questa opportunità.
“La collaborazione tra le due fondazioni – dichiara Loriano Valentini, presidente Fondazione Grosseto Cultura –, quella regionale e la nostra, apre una nuova pagina per l’attività culturale a Grosseto e in particolare sui vari aspetti che riguardano l’attività cinematografica. La Mediateca 2.0 è uno strumento a disposizione di tutti”.
“Ringrazio la Regione Toscana che crede da tempo in questo servizio – sottolinea Giovanna Stellini, assessore comunale alla cultura -. Con la nascita di questa mediateca realizziamo una promessa formulata al momento dell‘inaugurazione delle Clarisse. Si tratta di uno strumento particolarmente indicato per il mondo giovanile e che può davvero avvicinare le nuove generazioni alla cultura. Inoltre, la mediateca esprime la polivalenza culturale delle Clarisse”.
“Grosseto è l’avamposto più funzionale di una rete che mette a disposizione un grande patrimonio – aggiunge Paolo Chiappini, presidente di Fondazione Sistema Toscana. -. Il senso di appartenenza alla comunità passa anche attraverso la documentazione”.
“La realizzazione del progetto Mediateca 2.0, grazie alla sigla dell’accordo tra Fondazione Grosseto Cultura e Fondazione Sistema Toscana, è un risultato importante per la diffusione della cultura audiovisiva – afferma la vice presidente e assessore regionale alla cultura della Regione Toscana, Monica Barni, che non è potuta intervenire alla conferenza stampa, ma che ha consegnato un messaggio a Paolo Chiappini -. Un esempio significativo di come l’utilizzo virtuoso delle tecnologie digitali e del Web possa favorire i processi di conoscenza e studio e accorciare le distanze tra le istituzioni e i cittadini”.
Tra l’altro, accanto all’attività della Mediateca, sono previste una serie di attività legate al cinema da svilupparsi insieme a Fondazione Sistema Toscana – Mediateca Toscana e al comitato scientifico dell’Istituto Grosseto Cinema.
La struttura è dotata di un’aula studio con due postazioni dedicate a Mediateca 2.0, dove studiosi e appassionati possono trovarsi per approfondire i propri percorsi di conoscenza e ricerca. Qui, singolarmente o in piccoli gruppi per attività seminariali, si possono consultare e visionare i materiali afferenti alla Mediateca Toscana grazie ad un sistema di riproduzione in streaming.
Senza bisogno di particolari richieste o procedure, sono fin da subito disponibili nelle postazioni multimediali di Mediateca 2.0 più di mille titoli di film e documentari mentre, attraverso un sistema di prenotazione, è possibile richiedere la digitalizzazione dei filmati dell’archivio di Mediateca Toscana – più di 10.000 film d’autore e 4.000 documentari – che saranno resi visionabili in cinque giorni.
Le postazioni di Mediateca Toscana accoglieranno anche i materiali del progetto Mediateca digitale della Maremma che, dopo la prima fase di ricerca e digitalizzazione conclusasi nel 2005, sarà ripresa e ulteriormente ampliata. A completamento della parte di ricerca e studio è prevista inoltre la realizzazione di una biblioteca tematica dedicata al cinema.
La mediateca sarà aperts dal martedì alla domenica, dalle 16 alle 19 (su prenotazione).
Sul sito www.mediatecatoscana.it, alla sezione Mediateca 2.0 Grosseto, sono inserite tutte le informazioni di accesso, compreso l’elenco dei film e documentari (già disponibili o per i quali richiedere la digitalizzazione).
Fondazione Sistema Toscana
E’ una fondazione partecipativa senza scopo di lucro costituita da Regione Toscana per promuovere la cultura cinematografica, la cittadinanza digitale, l’innovazione e la competitività del sistema territoriale. La sua area “Cinema” è il punto di riferimento per tutta la filiera audiovisiva toscana. I suoi uffici danno assistenza alle produzioni girate in Toscana, grazie al lavoro di Toscana Film Commission, seguono la produzione dei principali festival cinematografici e danno supporto alle sale d’essai della regione, oltre a svolgere varie attività educative e formative. Di Fondazione Sistema Toscana fa parte Mediateca Toscana, punto di riferimento, con il ricco archivio, per tutti gli studiosi e gli appassionati di cinema. A partire da settembre 2016 l’area “Cinema” gestirà “La Compagnia”, prima sala in Italia esclusivamente dedicata al Cinema del Reale.
Mediateca Toscana
La Mediateca regionale Toscana è nata nel 1985 per promuovere e diffondere la cultura audiovisiva e cinematografica. Nel suo archivio sono contenuti oltre 21.000 titoli tra film d’autore, documentari, libri su cinema, video e sulla televisione.
Negli anni, la Mediateca ha assunto un ruolo fondamentale per la diffusione dei linguaggi della comunicazione multimediale nell’ambito regionale diventando anche socio della Fiaf (Federation of Film Archives).
L’archivio è in costante aggiornamento e l’iscrizione ai servizi della biblioteca è gratuita e aperta a tutti. Dal 2016 è attivo il progetto “Mediateca 2.0” che prevede l’apertura di sedi multimediali distaccate, nelle città toscane, dove sarà possibile fruire dei contenuti della sede di via San Gallo a Firenze, in remoto.
I numeri di Mediateca Toscana
- Videoteca: 10.000 film d’autore e 4000 documentari.
- Biblioteca: 9.000 titoli di libri su cinema, video, televisione.
- Emeroteca: 350 titoli di periodici specializzati sul cinema.
- Manifesti: 5.000 foto e manifesti di film.
- Fondi monografici: “Pier Paolo Pasolini”, “Pio Baldelli” e “Antonio Bruschini”.
- Discoteca: 4.500 dischi in vinile di musica del periodo tra le due guerre.
- Cd musicali: 300 cd di colonne sonore dei film.


