“La mancanza del numero legale in Consiglio comunale non ha permesso di discutere di fatti importanti per la città di Grosseto”.
A dichiararlo è Paolo Borghi, vicesindaco di Grosseto, amareggiato da quanto accaduto in Consiglio comunale, che si è riunito questa mattina.
Tra i punti all’ordine del giorno infatti, c’era il Piano finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani per l’anno in corso e l’Imposta unica comunale, con la discussione delle tariffe relative al Tributo comunale sui rifiuti (Tari) per il 2016.
“Era un’importante occasione per discutere di un tema centrale per il capoluogo, ma purtroppo anche a fine mandato, si fa di tutto per non volere bene alla nostra città – conclude Paolo Borghi –. I cittadini grossetani avrebbero risparmiato in tariffa, con una riduzione rispetto all’anno precedente”.

