Il 27 giugno 1980 l’areo DC9 Itavia spariva dagli schermi radar senza trasmettere alcun segnale d’emergenza, precipitando tra le isole di Ponza e Ustica, nella cosiddetta “Fossa del Tirreno”, profonda oltre 3.500 metri, e provocando la morte di ottantuno persone.
Nei giorni – e negli anni – che seguirono, sono state fondamentalmente tre le ipotesi sulle cause del disastro: un cedimento strutturale del velivolo; una bomba nella toilette di coda; un missile che ha colpito per errore l’aereo.
Il regista Renzo Martinelli, noto al grande pubblico per aver realizzato film che hanno portato sul grande schermo “verità scomode”, come Porzus, Vajont e Piazza delle cinque lune, solo per citarne alcuni, ha condotto tre anni di ricerche per arrivare ad una nuova verità su quel disastro, come ha raccontato nel suo nuovo film, Ustica, interpretato da Caterina Murino, Marco Leonardi, Lubna Azabal, Tomas Arana e Federica Martinelli, uscito in sala lo scorso 24 marzo.
Il film, sostenuto dal Fondo Cinema della Regione Toscana, che si è avvalso della collaborazione di Toscana Film Commission, è stato girato in parte in Toscana, nei pressi di Grosseto, dove ha sede il centro radar di Poggio Ballone dell’Aeronautica militare, che controllava anche lo scorcio di cielo dove avvenne la tragedia. La troupe ha inoltre girato in interni a Grosseto, all’Hotel Bastiani, nel garage dell’hotel Airone e in un appartamento in via Manetti, per poi trasferirsi a Castiglione della Pescaia per le riprese alla Casa Rossa Ximenes e nella Riserva Naturale Diaccia Botrona.
“Oltre al valore artistico – ha dichiarato in occasione della conferenza stampa di presentazione la vicepresidente della Regione Toscana e assessora alla cultura Monica Barni – questo film racconta vicende che si avvicinano molto alla verità, come ha affermato il giudice Rosario Priore. Questo conferma la funzione civile che il cinema può esercitare. Sono orgogliosa che la Regione Toscana abbia sostenuto, con il suo Fondo Cinema e con il lavoro di Toscana Film Commission, una pellicola di tale rilevanza. La nuova verità prospettata dal film riaccenderà sicuramente il dibattito su questa strage che presenta ancora troppi lati oscuri”.
Sabato 30 aprile, al cinema Stella di Grosseto (ore 21.15), il film sarà presentato al pubblico nel corso di un evento speciale, alla presenza del regista Renzo Martinelli, dell’assessore al Turismo del Comune di Grosseto, Luca Ceccarelli e Letizia Stammati per Fondazione Grosseto Cultura. Introduce il critico Giovanni Bogani.
Biglietti in prevendita alla cassa del cinema Stella.

